29.10.07
Il blog ha cambiato casa
Per vedere la ExpoTv, la net tv delle fiere, collegatevi qui.
Il post di oggi si limita a questo anche per avere il tempo di aggiornare le iscrizioni del nuovo dominio sui vari Blogflux, Technorati e via discorrendo.
A domani quindi su www.marketingfieristico.info.
26.10.07
Neurona: la community Marketing Fieristico ha il suo logo

Al termine di una democratica votazione che si è svolta all'interno di questo blog, è stato scelto il logo della community Marketing Fieristico di Neurona.
Ringrazio perciò tutti coloro che hanno partecipato all'iniziativa con le varie proposte e coloro che hanno votato.
Il logo, quello raffigurato qui a fianco, sarà quello che rappresenterà, fino a nuove elezioni (prima o poi, come per le auto, bisognerà fare un restyling) la comunità all'interno di Neurona.
25.10.07
Il Quartiere fieristico di Piacenza
Inaugurato nel 2000, quello di Piacenza è un quartiere fieristico realizzato con criteri ispirati alla più moderna architettura con particolare attenzione al comfort, alla luminosità degli interni e all'agibilità di strutture e servizi: uno spazio idoneo dunque ad accogliere manifestazioni fieristiche, conventions e grandi eventi.Il quartiere fieristico di Piacenza sorge su un'area complessiva di 80.000 mq ed è
composto da un padiglione da 10.000 mq antistante l'ingresso principale, adatto per ospitare manifestazioni fieristiche a carattere nazionale e internazionale, da un padiglione da 3.000 mq inaugurato nell'ottobre 2006 ed un'area aperta di 8.000 mq sempre adibita ad uso espositivo.
Completano la struttura una galleria servizi, sue sale congressi, parcheggi per oltre 2.000 autovetture e servizi di ristorazione. Ringrazio Laura Premoli per avermi parlato di questa nuova struttura che ospiterà dal 15 al 17 novembre prossimi Expolaser, fiera specializzata sull'utilizzo e l'applicazione della tecnologia laser nell'industria, sulla quale torneremo nei prossimi giorni.
Dando uno sguardo ai titoli che compongono il programma annuale delle esposizioni emerge chiaramente il carattere locale dell'organizzazione, legato a quelli che sono gli elementi di traino economico della zona oltre all'immancabile presenza si eventi legati alla promozione delle attività commerciali e tempo libero.
Expolaser, anche se di ridotte dimensioni, emerge in quanto manifestazione di nicchia che non ha altri riscontri in Italia e perciò meritevole di un ulteriore approfondimento.
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24.10.07
Campagna e-mail di Fiera Bolzano
Gli obiettivi della campagna, che ha raggiunto 18.000 potenziali espositori nell'area del nord Italia, mirava a sollecitare l'interesse per la manifestazione in termini di richieste di spazi espositivi.
Visto il successo dell'operazione, anche sul fronte dei visitatori per quanto riguarda Hotel 2007 (manifestazione giunta alla sua 31a edizione), FieraBolzano è intenzionata, anche per il 2008, a rinnovare tali attività.
Da Spot&Web.
23.10.07
Marketing fieristico: aggiornate i vostri blogroll
Non si tratta di un semplice cambio di piattaforma, ma di un importante passo in avanti per un progetto di comunicazione che raccoglie (così sembra sia dai dati di accesso che dalla qualità dei contatti che ho potuto instaurare) sempre maggiore favore, a testimonianza dell'interesse che suscita quest'ambito del marketing. della comunicazione e delle relazioni.
La veste grafica, vedrete, è completamente rinnovata ed in linea con quella degli altri blog del network (vedi qui, qui e qui) mentre in accordo con la linea editoriale del network scompariranno sia il blogroll che la possibilità di vedere ExpoTv.
Per ovviare a ciò, sempre da lunedì, sarà attivo un altro blog (expo-tv.blogspot.com) che potrete utilizzare come hub del comparto fieristico, per effettuare ricerche anche grazie alla presenza di Fieresearch - il motore di ricerca delle fiere - e per seguire i programmi di ExpoTv.
Naturalmente ci saranno link incrociati per passare agevolmente dal blog alla tv e viceversa.
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22.10.07
Fare business con il web 2.0
Le parole di Gianluca Diegoli che, se non offrono la ricetta definitiva, almeno possono contribuire a chiarire quello che si può fare veramente - e come farlo - con uno strumento 2.0, sostengono la tesi che il web 2.0 sia esclusivamente per le persone o, al limite, per le aziende individuali.
Ciò, partendo dal presupposto che le grandi aziende non siano in grado di entrare nel mercato "delle conversazioni" e, in definitiva, di porsi allo stesso livello - uno a uno - di come possono invece più agevolmente fare le piccole aziende individuali (o poco più).
Per le piccole aziende Gianluca sostiene:
"se sei dotato di una buona dose di passione, di altruismo e di conoscenza, sei probabilmente già a posto; considero scontato che chi ha una vera passione e volontà di ascolto non possa non cercare continuamente - e alla fine raggiungere - la proposizione di un prodotto di qualità. Se fossi un tenutario di enoteca (per esempio, ndr) mi guarderei attorno, su Facebook, su Vinix, sui newsgroup e nelle mailing list tematiche, creerei microeventi informali comunicandoli ai miei contatti in modo discreto e empatico, creerei un mio blog per mettere in ordine le mie idee e descrivere il mio lavoro, renderei il mio catalogo online più partecipativo, con descrizioni personali e commenti liberi sui vini in vendita, creerei le condizioni perché sia facile mettere alla prova quello che dico sui miei prodotti."Per le aziende più grandi Gianluca è invece confuso. A suo avviso nessuna cosa di questo genere è in realtà fattibile, per svariate ragioni che potrete leggere approfonditamente nel suo post.
Ma è davvero interessante quest'ultimo passaggio del suo post:
"La verità che nessun consulente ha il coraggio di ammettere, è che tutto ciò che chiamiamo il web 2.0 - per comodità - è su misura per le persone, non per le aziende. Che tutto ciò che è in espansione è per le persone, non per le aziende. Tutto ciò che è vivo, nel web, è per le persone, non per le corporation."Translate this blog in english
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18.10.07
Evexcom, la fiera dei servizi per gli eventi
Evexcom, la fiera dedicata ai fornitori dei servizi per gli eventi, nasce dall'esigenza di offrire ad un mercato in continua espansione una fiera di riferimento. I fornitori di servizi e prodotti per eventi: audiovisivi, produzione video, luci, scenografie, animazione, insegne, stampa digitale grande formato, location, catering, sicurezza, logistica presentano agli organizzatori di eventi, agli event manager, alle agenzie pubblicitarie come creare un evento a misura del cliente.
Evexcom la fiera dei servizi per gli eventi si svolgerà dall'8 al 10 novembre 2007 a Fieramilano nuovo quartiere Rho - PAD 1/3.
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17.10.07
Rinascimento 2.0, a Urbino festa dei blog
"Dai mattoni del Rinascimento ai blog, «pietre» virtuali dell'era 2.0. Urbino ospita il 13 e 14 ottobre un festival dedicato alle «Conversazioni dal basso», questo il titolo della rassegna. In programma una caccia al tesoro in stile «reality game», dove per cercare gli indizi sarà necessario utilizzare oltre che la testa anche una connessione internet. Cosa possibilissima, visto che il centro storico della cittadina, dichiarato dall'Unesco patrimonio dell'umanità, è completamente coperto da una rete wireless con accesso libero e gratuito"
BLOG AWARDS - Domenica 14 saranno assegnati i Blog Awards: premi ai blog risultati migliori nelle categorie marketing, giornalismo, politica, intrattenimento e giovani. La giuria è composta da esperti del settore e docenti universitari, tra cui Luca Conti, uno dei più noti blogger italiani. Il Festival dei Blog è organizzato dal laboratorio di ricerca LaRiCA in collaborazione con l’Università degli Studi «Carlo Bo». Negli stessi giorni, dal 12 al 14, Urbino ospita la rassegna «Parole in Gioco», con incontri, laboratori, spettacoli, proiezioni, letture al caffè e reading, performance e recital che si svolgono nei luoghi più suggestivi e simbolici del centro cittadino".
Articolo tratto dal Corriere della Sera. Ma quanti di voi sapevano di questo evento? Da quanto se ne è parlato in rete, credo fosse una cosa per pochi intimi. Alla faccia della condivisione.
16.10.07
Ho conosciuto Marketing Usabile
Saluto quindi con piacere Maurizio Goetz, Alex Kornfeinf e Camisani Calzolari, professionisti competenti ed innamorati del proprio lavoro.
15.10.07
Quanto vale la vita di un bambino?
Mi riferisco alla tristissima vicenda di Renzo, il bimbo di 3 anni ucciso da un pirata della strada, pochi giorni fa, a Bormio.
I responsabili, che dopo aver commesso il fatto, sono fuggiti senza avere avuto nemmeno il coraggio di costituirsi alle autorità. Una volta scovati e arrestati, dopo qualche ora di galera, sono stati rispediti a casa, con tante scuse, poiché il reato è stato derubricato rispetto all'iniziale imputazione di omicidio volontario a carico del conducente della moto.
Una volta arrivarti a casa sono stati allegramente festeggiati da parenti e conoscenti per lo scampato pericolo.
Intanto un bimbo di 3 anni giace sepolto.
Vergogna, vergogna, vergogna.
Non viviamo in un Paese civile, viviamo in un far west.
Non è un Paese civile quello nel quale (in aggiunta alle altre indicibili nefandezze che accadono) chi guida ubriaco e fatto di droga, uccide bambini, ammazza gente come se fossero birilli e viene condannato a scontare la pena in un residence a quattro stelle.
E quasi quasi gli si chiede scusa per avergli fatto passare qualche ora (invece di un po' di anni) in gattabuia.
Naturalmente, di fronte a queste stragi, lo Stato sta a guardare guardandosi bene dal prendere qualsiasi provvedimento.
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TTG Incontri a Rimini
Tutto molto intenso ma anche molto di fretta con le pochissime ore a disposizione. Praticamente non sono riuscito a visitare nulla tranne che lo spazio riservato alla stampa, l'incontro "Innovazione" sul turismo nell'era del Web 2.0 ed il Travelcamp.
L'impressione che riporto dell'evento purtroppo non può essere che essere superficiale, anche se la sensazione è di una formula sicuramente molto riuscita, almeno a giudicare dall'affluenza e dal fitto parlottare tra addetti ai lavori.
Sull'incontro "Innovazione", molto teatrale nella sua messa in scena (luce soffusa, gente sdraiata per terra o seduta su cubi luminosi), non ho tratto spunti particolarmente interessanti, nel senso che se sei uno che sta dietro certe cose, sentir parlare di Second Life non rappresenta una novità, ma certamente sarà stato istruttivo per chi è meno avvezzo alle nuove forme di comunicazione.
A parte lo spot che Costa Crociere ha avuto modo di fare della propria attività "virtuale", l'unica cosa che mi è rimasta in mente è che non si deve più dire "Web 2.0". Il perché, ahimè, mi sfugge.
Il Travelcamp è andato bene anche se l'affluenza è stata al di sotto delle aspettative. Credo che per il prossimo anno si debba prevedere una sessione più lunga per dare più spazio agli interventi e al dibattito e mettere qualche cartellone qua e la nell'area convegni (con i post it, come si usa negli altri barcamp) in modo da dare al pubblico la possibilità di iscriversi per ascoltare gli interventi che ritiene, secondo la propria opinione, più interessanti.
A breve, su ExpoTv, sarà disponibile uno speciale sul TTG comprendente anche il Travelcamp.
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13.10.07
In diretta dal TTG di Rimini
Dopo circa 4 ore di viaggio, sono ora a scorrazzare su e giù per i padiglioni.
Mi sono ritagliato una breve pausa in sala stampa per scrivere questo post e per rifocillarmi.
Alle 14 mi propongo di assistere al convegno Innovazioni, moderato da Marco Trucco di TTG Italia.
L'impressione dell'evento è molto buona, grande affluenza e grandi affari (almeno dal fitto parlottare dentro e fuori gli stand).
Alle 17 poi, la dura prova del Travelcamp. A dopo (o a lunedì).
12.10.07
I social Media in Italia, nuovi modelli di business per le aziende
Giuseppe Verrini (Managing Director di Adobe Systems Southern EMEA), Paolo Barberis (Chairman & Founder DADA), Massimiliano Magrini (Country Manager Google Italia), Pietro Scott Jovane (Country Manager Microsoft OSG), Luca Bordin (Managing Director Nielsen//NetRatings), Michel Voitoux (EMEA Professional Products Sales Manager Sixapart), Giancarlo Vergori (Responsabile del Portale Virgilio) e Massimo Martini (General Manager Yahoo! Italia).
Il convegno avrà luogo nella Fiera di Milano presso il Nuovo Quartiere Rho-Pero, Area “I Percorsi dell'Innovazione” (Padiglione 22).
Qui si può scaricare l'invito.
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11.10.07
Aggiornato il blogroll delle fiere
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10.10.07
All'insegna delle "nuove manifestazioni e dell'innovazione" il 2008 di BolognaFiereGroup
Il 2008 sara per BolognaFiereGroup un anno all'insegna delle "nuove manifestazioni e dell'innovazione"; alle importanti novità, già preannunciate, si aggiungono infatti altre new entry che offriranno alla business community internazionale, nuove strategiche occasioni di confronto.
Fra le novità, MECFORPACK e FISHING SHOW, due appuntamenti che offrono interessanti opportunità sia per i risvolti territoriali, sia per l'attualità delle tematiche, essendo il primo evento rivolto ad un settore strategico per l'Emilia Romagna - il packaging - il secondo, invece, dedicato ad un settore - la pesca sportiva - che registra un crescente numero di appassionati.
Sul fronte espositivo gli ultimi anni testimoniano il dinamismo di BolognaFiere con il lancio di sette nuove manifestazioni (dirette e indirette) nel 2007 in Italia e all'estero (So Fresh, Cosmoprof Shanghai, Cosmoprof Guangzhou, The Monaco Spa Event, ShContemporary, Expogreen e Danza Sportiva) e altri nuovi appuntamenti per il 2008 (Saiespring, Progetti&Paesaggi, Design on Board).
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9.10.07
Fare demo in fiera
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8.10.07
Neurona: votate il logo dell comunità "Marketing fieristico"
Per votarle basterà inviare un commento a questo post indicando il logo scelto.
Per far ciò, ci sarà tempo alle 24 di lunedì 15 ottobre. Martedì i commenti saranno bloccati ed il logo che avrà ricevuto il maggior numero di voti sarà scelto come rappresentativo della community. In caso di parità tra due o più loghi, si andrà al ballottaggio (in tal caso posterò un nuovo avviso di istruzioni per il voto).
Ora tocca a voi.
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5.10.07
TTG Incontri a Rimini dal 12 al 14 ottobre 2007
Ho già parlato del Travelcamp (inserito ufficialmente tra gli eventi in programma), ma non ho approfondito il discorso TTG Incontri, la fiera internazionale b2b del settore turistico in Italia, che ci ospiterà il 13 ottobre prossimo.La manifestazione, giunta alla sua 44a edizione, ha sede a Rimini dal 2003, dopo essere stata ospitata da Milano prima, e Riva del Garda poi. All'interno di TTG Incontri vengono organizzati - con la partecipazione di relatori ad alto livello e opinion leader a livello internazionale - forum e seminari di approfondimento su tematiche di attualità e previsioni legate all’andamento e allo sviluppo dell’industria turistica nazionale, riservati esclusivamente ai principali player del settore turistico.
Tra i relatori di quest'anno, qualche comune conoscenza, come Maurizio Goetz ed Alex Kornfeind, oltre a Marco Camisani Calzolari, Stefano Citati e Marco Trucco, moderatore della sessione "Il Turismo nell’era del web 2.0", in agenda per sabato 13 ottobre.
Personalmente, cercherò di seguire sia l'intervento di Goetz che quallo di Trucco, con il quale ho già avuto modo di dialogare "virtualmente" di turismo e fiere.
Si preannuncia quindi un sabato denso, del quale vi racconterò i risultati, anche in video, in questo blog.
Per saperne di più sulla manifestazione, vai qui.
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4.10.07
Preoccupazione per il moltipliarsi degli eventi fieristici
La Federazione Orafi chiede una razionalizzazione dell'offerta fieristica di settore, con accordi strategici tra gli Enti fieristici e una maggiore sinergia e collaborazione tra i distretti produttivi.
"Per il rilancio del settore - dichiara Andrea Boldi, presidente della Federazione - sarebbe opportuna una maggiore concertazione tra tutti gli attori del made in Italy orafo, operatori, enti fiera, associazioni e istituzioni, per giungere a soluzioni condivise ed aggreganti.Come per il settore turistico, anche quello orafo sembra risentire di una problematica evidentemente alquanto diffusa.
Purtroppo ci troviamo invece di fronte all'autoreferenzialità di alcuni poli fieristici che finiscono sempre più spesso per compiere scelte volte più al perseguimento del proprio tornaconto che alla tutela dei reali interessi del settore orafo, guardando alle aziende come fonte di guadagno e non come realtà da promuovere.
Occorre infine giungere al più presto alla definizione di una strategia di ampio respiro che sappia valorizzare le specificità della Fiera di Arezzo rilanciandone il ruolo nel contesto delle manifestazioni fieristiche di settore anche attraverso il coordinamento con altri poli fieristici italiani e internazionali".
Voi che ne pensate?
Da Arezzo Notizie.
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3.10.07
CarraraFiere prepara un 2008 di grandi eventi
Questo è l'annuncio del presidente e del direttore di CarraraFiere Giorgio Bianchini e Paris Mazzanti, in un incontro con la stampa alla ripresa dei lavori dopo la pausa estiva che è servita anche per mettere a punto il calendario degli eventi del prossimo anno.
CarraraFiere si consolida la sua posizione di vetrina e motore delle attività economiche dell'area della costa Toscana e preannuncia un 2008 intenso che integrerà manifestazioni ormai consolidate come CarraraMarmotec, Seatec, Balnearia, 4x4Fest, TOUR.it , Tirreno CT , Tuttocasa e il Salone tematico di orientamento allo studio e alla formazione, con eventi che si stanno rapidamente affermando come Expo elettronica, Toscana Sposi e la Mostra dell'antiquariato modernariato e brocantage che ha fatto centro fin dalla prima edizione.
Il calendario completo delle manifestazioni è pubblicato sul sito web di CarraraFiere.
Da Expofairs.
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2.10.07
Master in progettazione di eventi aziendali, culturali e di entertainment
Il Master formerà ‘event manager’ in grado di organizzare e gestire progetti di eventistica quali promozioni, convention, meeting, sfilate, fiere, mostre, congressi, concerti etc.
La prima parte del corso avrà un taglio strategico in cui verranno forniti gli strumenti per la definizione del positioning del progetto di eventi, la seconda parte invece svilupperà l’area della comunicazione, utile alla divulgazione degli eventi. Successivamente si affronteranno in modo ampio i temi della progettazione vera e propria, dell’organizzazione e della gestione degli eventi stessi.
Il percorso didattico sarà caratterizzato da numerose case histories e role–playing e si concluderà con la discussione finale di un project work. I docenti sono qualificati professionisti del settore e consulenti provenienti dal mondo aziendale e accademico.
Il Master è rivolto a laureati, laureandi e/o professionisti del settore che desiderino acquisire o approfondire competenze specifiche nell’area della progettazione e organizzazione di eventi.
Durata: 3 mesi circa (400 ore), previsti 3/6 mesi di stage.
L'inizio è fissato per ottobre 2007.
Il costo del corso ammonta a 8.500 euro. Sono previste borse di studio e la possibilità di ottenere un finanziamento tramite un istituto di credito convenzionato con l'Istituto Europeo di Design.
Per maggiori informazioni questo è il sito.
Ne ha parlato anche Tafter.
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1.10.07
Fiera Milano e UniCredit Banca d'Impresa insieme per promuovere l'internazionalizzazione
E' stato firmato l'11 settembre scorso l'accordo tra UniCredit Banca d'Impresa e FieraMilano, due protagonisti dell'economia italiana, che si pongono l'obiettivo di "promuovere, attraverso le mostre b2b del centro espositivo milanese e i servizi bancari di UniCredit, l'internazionalizzazione delle aziende italiane e il rafforzamento del sistema fieristico."
In questo contesto, UniCredit Banca d'Impresa e Fiera Milano daranno vita insieme a iniziative dirette ad agevolare la partecipazione alle mostre milanesi di operatori provenienti dai Paesi in cui UniCredit è presente, ed analogamente a supportare la partecipazione delle imprese italiane agli eventi organizzati da Fiera Milano all'estero.
Con questo accordo FieraMilano rafforza notevolmente la propria propensione all'internazionalizzazione che può vantare già oggi una capillare presenza nel mondo, aumentando così il proprio ruolo di grande player italiano a livello mondiale nel comparto fieristico.
Fonte: Expofairs
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28.9.07
Fiera del Levante: Cosimo Lacirignola, commenta i risultati dell'ultima Campionaria
Così, il presidente della Fiera del Levante, Cosimo Lacirignola, ha commentato nel corso di una conferenza stampa, i risultati della 71esima edizione, sottolineando il vento di cambiamento che ha caratterizzato i nove giorni della manifestazione.
Ho già avuto modo di riportare nel post di inizio settimana, un altro intervento di Lacirignola riguardante un'iniziativa artistica collegata alla recente Campionaria, che mi ha fatto riflettere che, almeno stando alle parole ed hai numeri che hanno caratterizzati questa edizione, forse sì, qualcosa a Bari sta cambiando.
Inoltre Lacirignola sembra essere molto sensibile nei confronti del rapporto tra fiera ed arte come testimonia un accordo siglato alcuni mesi fa.
In passato, avevo anche avuto modo di esprimere le mia perplessità su una manifestazione e un Quartiere (Fiera del Levante e Bari) che mi apparivano - almeno per le mie recenti esperienze professionali in quel contesto - estremamente appesantite dal giogo della politica.
L'attuale presidente, sembra fortemente deciso ad un nuovo corso che non può che trovare tutti d'accordo.
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27.9.07
Travelcamp, debutto il 13 ottobre in occasione di TTG Incontri
Il Travelcamp si fa! Il 13 ottobre 2007 dalle ore 17 alle ore 19, sala Diotallevi Fiera di Rimini durante TTG Incontri, sarà il debutto di Travelcamp un nuovo modo di progettare e parlare di turismo.L’incontro è ispirato ai barcamp, una rete internazionale di non conferenze aperte i cui contenuti sono proposti dai partecipanti stessi. Si occupano soprattutto di temi legati alle innovazioni sull'uso del World Wide Web, del software libero e delle reti sociali.
Anche il mondo della distribuzione turistica deve fare i conti con le nuove teorie di relazioni sociali che prendono i nomi di democrazia emergente o collaborativa, wikinomics, web 2.0.
E’ possibile un nuovo modello d’impresa?
E se sì come realizzarlo concretamente?
Come deve adeguarsi l’agenzia di viaggio al mercato che cambia?
Anche la più piccola idea è benvenuta, il Travelcamp è aperto a tutti. Ovviamente dati i limiti di tempo ogni intervento dovrà essere estremamente sintetico ed attinente al tema dell’innovazione nel turismo. L’incontro sarà ripreso in video e trasmesso in diretta su ExpoTV e messo online nei giorni successivi su ADV Italia dove potranno essere commentati gli interventi.
Negli ultimi anni abbiamo assistito ad alcuni movimenti spontanei fra le adv quali, Autotutela, la Terza via ed altri. Sarebbe interessante incontrarsi ora che le tecnologie per realizzare un progetto collaborativo sono diventate più accessibili.
Gli agenti di viaggio che amano il loro lavoro s’incontrano al Travelcamp sabato 13 ottobre.
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26.9.07
L'Ente del Turismo Sloveno a No Frills 2007
Non voglio farle uno spot gratuito, ma la Slovenia merita di essere visitata.
Prima di tutto perché è vicina e facilmente raggiungibile, perché in una porzione di terra relativamente piccola è possibile ritrovare una varietà di paesaggi incantevoli, perché si mangia bene (per noi italiani è molto importante saperlo in anticipo, tant'è che una delle prime domande che poniamo a chi è tornato da un Paese straniero è "ma come si mangia"), per i prezzi assolutamente abbordabili (tranne che per tutto ciò che riguarda l'elettronica e l'informatica), per la cordialità della popolazione.
Da segnalare Lubiana, città tipicamente asburgica nel suo aspetto (almeno per quanto riguarda il centro storico), per l'ordine e la tranquillità dello stile di vita degli abitanti; qui val la pena una visita al parco cittadino Tivoli, dove al centro sorge l'edificio che ospita la tradizionale mostra di grafica, poi lo zoo, il castello, ma dove è anche possibile immergersi in un'atmosfera tipicamente montana perdendosi nei percorsi tra i boschi ai margini dell'abitato.
Poi una gita al lago di Bled, Koper (Capodistria), Izola e le grotte di Postumia (al più presto si Flickr e Facebook le foto scattate questa estate, proprio a Lubiana).
Ebbene, il 28 e 29 settembre 2007 l'Ente del Turismo Sloveno sarà presente alla Fiera di Bergamo per l'edizione 2007 di No Frills, il workshop b2b dedicato ai professionisti del settore del turismo; allo stand A2 A4 B1 B3 saranno presentate le sue migliori proposte per le vacanze, ma anche per i viaggi d'affari, dalla natura allo sport, dalle città d'arte all'enogastronomia, dall'offerta congressuale ai casinò.
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25.9.07
La Serbia paese ospite a Moliseinfiera fino al 28 ottobre 2007 alla Cittadella dell'Economia a Campobasso
Ha aperto ieri i battenti Moliseinfiera, che fino al 28 ottobre, alla Cittadella dell'Economia di Campobasso, avrà come ospite d'onore internazionale la Serbia, ed in particolare la provincia autonoma della Vojvodina.
All'interno dello stand del Paese balcanico, è possibile incontrare le istituzioni locali, il tessuto economico-produttivo, con la presenza di numerose aziende serbe partecipanti alla missione imprenditoriale in-coming dell'area balcanica, organizzata dall'Unioncamere Molise.
La presenza degli operatori stranieri va oltre l'evento Moliseinfiera, poiché sono previste delle visite aziendali presso le imprese molisane appartenenti ai settori di interesse degli operatori stranieri ed è al vaglio la possibilità di organizzare degli incontri one-to-one tra gli operatori economici molisani e le potenziali controparti estere.
La Serbia si trova al centro dell'area di libero scambio dei Balcani, che comprende un mercato di 55 milioni di persone, geograficamente collocata in una posizione strategica, all'intersezione dei due importanti corridoi europei n. VII e X che attraversano la regione collegandola con l'Europa Occidentale e l'Europa del Nord, con la Russia, l'Ucraina, il Medio Oriente e l'Asia Centrale.
Nei primi otto mesi del 2006 l'Italia si è posizionata quale secondo partner commerciale della Serbia (subito dopo la Germania), con un interscambio complessivo di 996 milioni di euro, costituito da 543 milioni di euro di esportazioni (+ 22,5% rispetto all'anno precedente ) e da 452 milioni di euro di importazioni.
Fonte: www.moliseinfiera.it
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24.9.07
A Bari una ventata di novità e di cultura per la rinnovata Fiera del Levante
“Nessun cambiamento è possibile senza creatività”: sono queste le parole con cui si è espresso Cosimo Lacirignola, neo presidente della Fiera Campionaria di Bari che così mette in evidenza come sarà in futuro la sua “Fiera”.
“La piccola e la media impresa - prosegue Lacirignola - ha bisogno di una grande fiera e noi abbiamo bisogno di questa ambizione, ma senza cultura, cultura che vuol dire guardare avanti, andare oltre, non ci incammineremo da nessuna parte”.
La Fiera del Levante è per molti un luogo di aggregazione per passeggiare e trascorrere un pomeriggio diverso dagli altri; perché allora non sfruttare e non approfittare di questo luogo, che in una sola settimana riesce a convogliare migliaia di cittadini, come un contenitore di arte e cultura?
È questo il proposito con cui la Fondazione Correggiani ha dato avvio, (con molte tribolazioni), ad “e-venti di cambiamento” - mostra : “il filo dell’idea” presso il padiglione 10 della fiera. Simbolo di “e-venti in cambiamento” è una girandola, strumento semplice che gira per effetto del vento, venti che devono far volare in alto e portare in ogni luogo le nostre idee.
E di idee e di arte si può respirare nello stand allestito da parte della fondazione, che ha amalgamato artisti pugliesi o che hanno studiato in Puglia, con artisti cinesi non ancora occidentalizzati.
Un vasto open space dove con un colpo d’occhio si possono ammirare tutte le opere allestite, per poi seguire percorsi guidati che conducevano a guardarli nel particolare. Tanti gli artisti ancora da elencare ma non può rimanere inosservata la parte dedicata ai sessanta artisti cinesi non ancora occidentalizzati che propongono opere non contaminate dal gusto europeo e che non hanno perso la visione reale del loro paese.
Descrivono scorci rappresentativi della loro realtà e cultura che a volte emozionano e a volte trasmettono situazioni di angoscia e di pericolo.
Bella, suggestiva la vernissage di “e-venti” che merita di essere vista non solo per un breve periodo di una settimana e che con i tanti padiglioni della fiera può essere vista in fretta e furia o addirittura passare inosservata.
Molte delle opere esposte andranno ad allestire le mostre permanenti di Berlino, New York, Roma e Milano; e perché non Bari? La domanda sorge spontanea.
Perché non si crea a Bari una mostra permanente? Forse perché erroneamente si può pensare che la cultura non porta denaro, ma basta guardare Parigi dove il Centro Nazionale d’Arte e di Cultura Georges Pompidou attira tanti visitatori, e tra questi molti giovani, che pagano l’esoso biglietto d’ingresso per poter vedere opere contemporanee.
Vogliamo la città di Bari come una città che si possa equiparare alle altre grandi città europee; perché non iniziare proprio con la cultura?"
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21.9.07
Investire nella meeting industry
L'invito all'evento è disponibile qui.
Per maggiori informazioni: Eventiquattro il Sole 24 ore , via Monte Rosa 91, Milano, telefono 02 30224956.
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20.9.07
A Milano Host, Salone Internazionale dell'Ospitalità Professionale
Organizzato da ExpoCTS, si terrà a Milano dal 19 al 23 ottobre 2007 Host, la 23a edizione del Salone dell'Ospitalità Professionale.A giugno sono stati sfiorati i centomila metri quadrati netti di area occupata con 1.500 aziende (300 delle quali estere con un incremento del 21,5%).
All'interno di Host sono organizzati alcuni Saloni "satellite" (sulla scia di quanto avviene al Salone Internazionale del Mobile, formula che contribuisce a razionalizzare le aree e le tematiche espositive) tra i quali spiccano: Hotel Emotion, il Salone dell’Industria Alberghiera (hottelerie, contract, arredamenti e complementi d'arredo per interni ed esterni, forniture, fitness, tecnologie, illuminazione, sistemi di gestione ambientale, attrezzature, prodotti e servizi per il lavaggio, la pulizia e l'igiene);
SIC, il Salone Internazionale del Caffè (tutta la filiera del caffè, dal prodotto verde alla degustazione);
MIPPP Milano Salone Pane Pizza Pasta (presente l’intera filiera in tutte le sue sfaccettature attraverso l’esposizione di macchine, forni, attrezzature, materie prime, prodotti e servizi).
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19.9.07
Biz Travel Forum: problemi sulla rete
Prometto che domani non mancherò l'appuntamento dal Promotion Expo. Posso comunque preannunciarvi un'intervista con Mario Cardone, vicepresidente di Sabre Holding, che registrerò nei prossimi giorni e che quindi sarà disponibile sulla net tv.
Il tema trattato oggi al BizTravel Forum era incentrato su come è cambiata la fruizione del turismo, con particolare riferimento a quello corporate, con l'avvento delle nuove tecnologie di comunicazione (internet, mobile, etc).
E' sicuramente un argomento sul quale ritorneremo a breve.
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Antistronzi
In un periodo in cui i rapporti interpersonali sembrano essere sempre più complessi da gestire, trovo ammirevole la pubblicazione di un libro, che è la versione tradotta di “The No Asshole Rule” di Robert Sutton, bestseller americano che indica "come si può impedire a certi personaggi di introdursi in azienda, come rieducare quelli che si sono già installati, come sbarazzarsi di quelli che non possono o non vogliono cambiare e come limitare il loro potenziale di devastazione".Il titolo italiano è "Il Metodo Antistronzi", ovvero come creare un ambiente di lavoro più civile e produttivo o sopravvivere se il tuo non lo è.
Il volume è nelle librerie italiane dallo scorso mese di agosto.
Ne ha parlato anche MarketingBlog.
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18.9.07
Marketing Agorà
La lettura dell'articolo, non breve, è interessantissima e le possibilità di sviluppo del progetto lo sono altrettanto, a dimostrazione di come, sempre di più e sempre più inevitabilmente, la comunicazione d'impresa e la cultura che aziende e professionisti coltivano, dovrà essere sempre meno gerarchica e sempre più orizzontale.
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17.9.07
A proposito di siti che non funzionano...
Nulla di trascendentale e cosa che sarà capitata a tutti, ma avevo intenzione di acquistare un piccolo dispositivo elettronico - nello specifico un lettore dvd portatile dotato di 2 schermi da applicare sui poggiatesta dell'auto - prodotto dalla Telesystem, azienda vicentina specializzata nella produzione di apparecchiature per la ricezione satellitare (decoder, antenne paraboliche, ecc).
Nei negozi, del prodotto da me ricercato, nessuna traccia. L'unica via era acquistarlo via internet, presso il solo rivenditore che l'aveva a catalogo.
Prima di procedere, volevo avere qualche informazione aggiuntiva. Nel sito della Telesystem non c'erano altre informazioni, nulla che facesse riferimento alla rete di distribuzione e vendita, non un numero di telefono.
Un solo indirizzo di posta elettronica, relativo ad un fantomatico servizio postvendita.
Non avendo altre chance, ho scritto a quell'indirizzo. A distanza di mesi sto ancora aspettando una risposta.
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13.9.07
Ritorno sulle fiere del turismo
In particolare la mia attenzione si concentra sul forte incremento delle mostre su prodotti specializzati e sui nuovi mercati. Le mostre servono soltanto i mercati già esistenti; se quel mercato è abbastanza grande o cresce a una velocità esponenziale, c’è la necessità di una mostra che tratti un particolare segmento o un nuovo prodotto?
Per loro natura, questo tipo di mostre tende ad avere un periodo di vita più effimero e saranno influenzate più drasticamente dalle tendenze di breve periodo.
Penso che ci sarà sempre bisogno di questo tipo di manifestazioni, ma qui è ancor più importante essere consapevoli delle forze del mercato e saper reagire ad esse (e pensare un po' meno ad organizzare eventi per fare cassa e per utilizzare fondi pubblici, come spesso accade).
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12.9.07
Master in Event & Experiential Marketing
Il MexeM ha la qualifica di Master universitario di primo livello. Il positivo completamento del percorso formativo comporta il conseguimento complessivo di 69 crediti formativi, congiuntamente al rilascio del diploma di Master Universitario in Event & Experiential Marketing
La durara del master prevista è di 12 mesi, da gennaio 2008 a dicembre 2008.
Il programma sarà presentato nei giorni 8 settembre e 29 settembre 2007 presso l'aula "B" dell'Università Bocconi, via Sarfatti 25, Milano, alle ore 10.30. E' necessaria la registrazione.
Il costo del MexeM per la V edizione è di € 11.000, comprensivo del materiale didattico interno.
La scadenza per inviare la candidatura per la V edizione è il 12 ottobre 2007.
Per informazioni: www.unibocconi.it/mexem
Da Tafter.
11.9.07
Colony: marketing web 2.0 e manager
Colony ha fatto un elenco di ciò che manager e CEO dovrebbero sapere riguardo il marketing applicato al web 2.0. Eccone un estratto.
1. La tua azienda è inside-out in un mondo outside-in. Spesso i manager credono che sia l'azienda a dettare legge in termini di costi, prodotti e servizi offerti. In realtà non è più così. Oggi il consumatore ha assunto un ruolo determinante grazie ad una comunicazione a due vie che rende ineludibile l'ascolto e la conversazione tra chi eroga prodotti/servizi e chi ne usufruisce.
2. La tua azienda ha un brutto sito. Forrester ha passato 8 anni a monitorare 1.000 siti di grandi aziende. Solo il 3% di essi ha superato l'esame. I manager dovrebbero dedicare più tempo a dialogare con gli esperti web per migliorare i propri siti.
3. Dovresti fare un'unica domanda ai tuoi clienti. Raccomanderesti questo prodotto o servizio ad un amico o un collega?
4. Non possiedi il tuo cliente, è il tuo cliente a possedere te. Il web 2.0 ha reso trasparenti le aziende. Ogni singolo passo falso può generare critiche e cattive recensioni su un blog. L'antidoto è il punto 1 e 3. Le aziende devono guadagnarsi consenso e fiducia ogni giorno (vero, organizzatori di Go Slow?)
5. I Bits vogliono essere liberi, andare oltre le leggi. E' ora che i manager abbandonino modelli di business vecchi di 50 anni ed inventino il futuro. Il prosumer vede nel digitale un campo senza restrizioni, nel quale l'azienda non può porre limiti o regole.
6. Una valida strategia di marketing+ una buona tecnologia=l'unica via per il futuro. Markting e tecnologia d'ora in poi dovranno andare a braccetto. Dopo il web 2.0 ci sarà il web 3.0 e poi 4.0. Per le aziende, non affrontare oggi questi cambiamenti è un grande rischio.
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10.9.07
Il pass per le fiere arriva sul telefonino
Il sistema, denominato ScanPass, invia sotto forma di SMS o MMS sul cellulare degli utenti gli accrediti e, sul luogo dell’evento, grazie ad uno speciale lettore ottico consente un accesso rapido e senza file.
Per gli organizzatori, questa modalità di gestione dell’evento, permette di incrementare la redemption, risparmiare sul fronte dei costi e misurare i risultati in tempo reale.
Il sistema consente di proporre agli utenti concorsi a premi (es. concorsi ad estrazione con premiazione la sera dell’evento) per incentivare la partecipazione, di comunicare prima, durante e dopo l’evento, di fare attività in co-marketing con eventuali sponsor.
ScanPass stato realizzato dalla Mobedia di Milano.
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7.9.07
BizTravel Forum ed Expo.tv
È per questo che ringrazio Mario Mazzei della Direzione Marketing & Comunicazione di Uvet American Express per la sua disponibilità a rendere disponibili per Expo.tv i contributi video che saranno registrati il 19 e 20 settembre a Roma e Milano in occasione del prossimo BizTravel Forum.
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6.9.07
Vinitaly: Gianpaolo Paglia sulla comunicazione del vino
Ve lo ripropongo, grazie a Filippo Ronco di Vinix e Fabio Ingrosso di Vino24.tv, poiché ancora attuale.
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5.9.07
ANAS: prima di giudicare, meglio approfondire
Alcuni giorni or sono, per motivi professionali, ho avuto un incontro con l'ingegnere responsabile dei lavori di ammodernamento dell'A3, la famigerata autostrada Salerno-Reggio Calabria.L'impressione che ho ricevuto dal colloquio è stata di grande preparazione dell'esperto in questione, di serietà di approccio alla questione "ammodernamento" nel suo complesso, una visione d'insieme del progetto che non è solo un'opera di ingegneria di straordinaria complessità, ma che è anche il confronto con un territorio straordinariamente bello e fragile (di una fragilità naturale e non dovuta esclusivamente all'opera dell'uomo).
In circa 2 ore mi è stata impartita dall'ingegnere in questione una lezione di preparazione ed onestà intellettuale che, in un palazzo del potere, non mi sarei aspettato. Ed altri seri e preparati professionisti ho avuto modo di incontrare in quella stessa sede.
La prossima volta, quando ci metteremo su strada e troveremo qualche cantiere che intralcia il nostro percorso, pensiamo anche a chi con serietà, nell'ombra e senza clamori, lavora per noi e la nostra sicurezza.
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4.9.07
Primo appuntamento con AUTOECO a Torino dal 7 al 9 settembre 2007
Le finalità che si pone la rassegna sono di portare a conoscenza del pubblico le ultime realizzazioni in questo ambito, ma anche di fare il punto sullo stato dell'arte del settore. Un mercato, quello dei veicoli a basso impatto ambientale, che pare ancora non decollare, se si considera che nel 2006 sono stati immatricolati solo 27.592 veicoli.
Oltre alle Case automobilistiche, saranno presenti Centri di Ricerca, quali il CRF (Centro Ricerche Fiat) componentistica relativa all'alimentazione gassosa, pneumatici a basso coefficiente di rotolamento, lubrificanti e benzine ECO, produttori di accumulatori, editoria, Istituzioni ed Enti.
Un notevole numero di convegni, con illustri studiosi del settore, faranno da degno contorno e costituiranno occasione d'incontro, tra i vari operatori del mondo ECO.
AUTOECO, che avrà sede nel prestigioso OVAL, il padiglione del Lingotto nato per il pattinaggio veloce, in occasione delle Olimpiadi torinesi e che ha visto le vittorie di Enrico Fabbris e compagni, fruisce del patrocinio di Regione Piemonte e Comune di Torino.
Per informazioni sulla rassegna: TTG EXPO
Fonte: Assofiere
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31.8.07
Vacanze in Italia, c'è del buono
Citai in quell'occasione anche dei nostrani esempi positivi: voglio aggiungerne un altro.
La scorsa settimana ho trascorso con la mia famiglia in gradevolissimo soggiorno a Campo di Giove (AQ), paesino di montagna sulle pendici della Maiella.
Il piccolo hotel, a conduzione familiare, prevede in alta stagione, un trattamento di pensione completa per soli 48 euro al giorno per persona, per giunta con una cucina tipica abruzzese assolutamente degna di nota.
I dintorni (passo S. Leonardo, Piano delle Cinque Miglia, Pescocostanzo), sono bellissimi e valgono il viaggio.
Non appena le avrò caricate, su Flickr potrete vedere le immagini.
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30.8.07
Francoforte: boom di iscrizioni per Light+Building
Messe Frankfurt conta sulla presenza di 2.100 espositori e circa l’80% ha sfruttato la tariffa per l’advance booking e ha già aderito. “La positiva congiuntura settoriale è rispecchiata nettamente dall’elevata richiesta di spazio espositivo a Light+Building. La validità del concetto modulare della rassegna leader mondiale viene quindi nuovamente confermata”, dichiara Michael Peters, membro del comitato esecutivo della Messe Frankfurt.
Inoltre in base alle iscrizioni pervenute, gli organizzatori affermano di poter contare su un livello di internazionalità similarmente elevato a quello del 2006 quando oltre la metà degli espositori era giunta dall’estero.
L'edizione 2006 di Light+Building si è conclusa con un consistente aumento dei visitatori, pari al 16%. Complessivamente sono stati registrati 135.294 visitatori e 2.139 espositori hanno presentato i propri prodotti su una superficie lorda di 226.293 metri quadrati.
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27.8.07
Le prossime novità di Marketing fieristico
Inoltre, è pronta Expo.tv, la prima Net.Tv dedicata alle fiere (che già potete vedere sia all'interno del blog, ed a schermo pieno collegandovi a Mogulus o a Facebook, previa registrazione ai rispettivi siti) in pratica un'emanazione broadcast di Marketing fieristico.
Mi piacerebbe, con la collaborazione di tutti coloro che più assiduamente mi seguono, che questi due strumenti divenissero di uso comune: sarei lieto di ricevere videocommenti ai miei post e contenuti di qualità da mettere in onda all'interno del nuovo canale televisivo.
La parte visuale sarà dedicata ai commenti, alla formazione ed alle riflessioni intorno al comparto fieristico.
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24.8.07
Un nuovo Palazzo dei Congressi per Riccione
Concepito sotto il segno della tecnologia, dell'innovazione e dell'ecosostenibilità, il nuovo Palazzo dei Congressi di Riccione sarà una struttura perfettamente integrata nel contesto urbano, in grado di offrire servizi che anticipano e soddisfano le richieste di un mercato sempre più competitivo ed esigente, con particolare attenzione all'offerta per il post congress.
Alle cinque sale congressuali, che portano i nomi delle donne della famiglia Malatesta per un totale di 2400 posti e articolate su più livelli, si aggiungono un cinema multisala, la galleria dei negozi, zone relax, internet center ed help desk informativi.
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23.8.07
A Rimini "Spazio", il Salone italiano del Mobile
Una nuova manifestazione che nasce dalla partnership tra Rimini Fiera e PadovaFiere, recentemente entrata a far parte del gruppo francese GL Events.
SPAZIO intende offrire specifica visibilità alle diverse aree di eccellenza del settore del mobile italiano, il tutto con un lay out espositivo articolato in vetrine di immediata visibilità. Tra i prodotti esposti vi saranno il settore dell’imbottito, quello del mobile classico, quello dell’arredamento per ufficio, del bagno, i complementi d’arredo e soprattutto il night, l’arredamento della zona notte con armadi, letti e tessile, e, dal 2009, il comparto delle cucine.
L’ingresso al salone sarà gratuito, ma su invito, SPAZIO mira infatti a diventare una piazza commerciale per il settore produttivo italiano in cui le aziende possano incontrare i buyer in una cornice espositiva riservata esclusivamente agli interlocutori professionali.
Non mancheranno poi il coinvolgimento di soggetti associativi di riferimento per ciascun distretto, oltre all’organizzazione di eventi tematici e specifiche sessioni di approfondimento e formazione per la propria forza vendita e seminari di aggiornamento.
Per illustrare le peculiarità della Fiera e del quartiere fieristico verranno organizzate a Rimini, a partire dai primi di ottobre 2007, giornate di presentazione dedicate alle aziende, in programma un’intensa attività di media relation e un’importante campagna pubblicitaria, entrambe affidate a Barbino & Partners.
Ne ha parlato Fiere nel Mondo.
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22.8.07
Il collezionismo è di casa a Cesena Fiera
Un collezionismo che tocca tantissimi generi: dai giornali ai gadget, dai diorami ai giocattoli e dai treni ai soldatini senza dimenticare il mondo del modellismo.
Accanto a questi oggetti non mancano le proposte di collezione più serie come le piccole riproduzioni di capolavori della pittura debitamente incorniciate. Colleziosa propone pertanto prodotti per tutti i gusti e per tutte le tasche.
A completare l’offerta espositiva del weekend interamente dedicato al brocantage e al collezionismo, “C’era una volta…antiquariato”, l’appuntamento fisso di Cesena Fiera che a settembre riprende dopo la pausa estiva e accompagnerà gli appassionati di antiquariato ogni terzo weekend del mese, fino a fine maggio 2008.
Fonte: Fiere nel Mondo
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21.8.07
La sede operativa di Federcongressi si sposta a Roma
Dopo la nomina di Nicola Pala, chiamato a sviluppare i rapporti con le istituzioni, è stato, sancito da Federcongressi, il trasferimento della sede operativa da Genova a Roma.Per dare maggiore incisività a quest'ultimo punto, centrale nelle nuove strategie di Federcongressi, è stato scelto Pala, in passato direttore di Sardegna Convention Bureau e del Centro Congressi Le Meridien Chia Laguna. Oltre a questo delicato compito, Pala è chiamato anche a supportare l'attività delle quattro Aree di lavoro (Mercato, Rapporti con le Istituzioni, Studi e Ricerche e Sviluppo Professionale) e sviluppare una nuova e più efficace strategia di comunicazione.
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20.8.07
Fiera del Lago Maggiore: fissate le date dell'edizione 2008
Gli espositori presenti sono stati circa 200 con oltre 300 stand provenienti da tutto il Piemonte ma anche dalla Lombardia, Valle d'Aosta, Trentino Alto Adige, Veneto, Friuli Venezia Giulia, Liguria, Emilia Romagna, Toscana, Puglia, Campania e Sicilia.
Per quanto riguarda il futuro della Fiera del Lago Maggiore ci sono molti tentativi di collaborazione con l'amministrazione Comunale per individuare delle aree da destinare alle prossime manifestazioni preferibilmente in una struttura fissa.
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14.8.07
Workshop, fiere e novità per l'autunno di Meet in Italy
Altri appuntamenti sono in fase di definizione.
In particolare, per la terza edizione di ExMeetEx si profila un record di adesioni da parte degli organizzatori stranieri: promosso da Meet in Italy, il workshop ha l'obiettivo di far incontrare l'eccellenza della domanda congressuale e incentive internazionale con l'offerta italiana di qualità. La passata edizione, che si è svolta in primavera a Portofino, ha raccolto tra gli associati un indice di soddisfazione dell'87%.
Si prevede la partecipazione di oltre 80 selezionati promotori ed organizzatori di eventi provenienti dall'Europa e dagli USA: responsabili di aziende, agenzie di comunicazione, referenti organizzativi di società scientifiche, associazioni ed enti, PCO (Professional Congress Organizer) ed Incentive House, tutti soggetti caratterizzati da una rilevante attività organizzativa internazionale e potenzialmente interessati all'Italia.
Ne ha parlato: Meet in Italy
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9.8.07
Napoli: polo fieristico, pronti 200 milioni
A settembre saranno definiti gli ultimi dettagli e sarà ufficializzato lo stanziamento di 200 milioni di euro da parte della Regione, una cifra cinque volte inferiore a quella stanziata per Milano ma che rappresenta una svolta sostanziale per lo sviluppo dell'intera regione.
Ad annunciarlo è il presidente della Mostra d'Oltremare Raffaele Cercola. Il patron della Mostra si sofferma poi su Exposudhotel (rassegna che si svolgerà dal 18al 22 novembre 2007): "con questa fiera - spiega Cercola - la Mostra d'Oltremare entra in una nuova fase. Un nuovo e giovane management, un più forte rapporto con la piccola e media impresa e idee innovative sono gli ingredienti per fare di Exposudhotel una fiera di riferimento per tutto il Sud Italia e per il Mediterraneo"
Estratto da un articolo di Eleonora Tedesco pubblicato sul Denaro del 1 agosto 2007.
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8.8.07
Fiere lombarde, bando da un milione per migliori strutture e servizi
"Il nostro obiettivo - afferma l'assessore al Commercio, Fiere e Mercati della Lombardia, Franco Nicoli Cristiani (nella foto) - è di elevare tutta la rete fieristica regionale verso standard qualitativi di livello internazionale".Approvato, quindi, il bando 2007 per la concessione di contributi in conto capitale (in tutto 1 milione di euro) per lo sviluppo dei quartieri fieristici (riconosciuti come internazionali, nazionali e regionali), in attuazione di una specifica delibera della Giunta regionale.
Questi gli obiettivi da raggiungere:
- riequilibrare e consolidare la rete fieristica lombarda per rafforzarne la capacità di affrontare una crescente concorrenza;
- ampliare il mercato e la capillarità dell'offerta, potenziando le occasioni di partecipazione alle manifestazioni fieristiche da parte di nuovi operatori economici;
- favorire l'integrazione del sistema fieristico con le principali eccellenze lombarde del territorio;
- evidenziare e valorizzare le specifiche realtà economico-territoriali di cui è ricca la Lombardia.
Il contributo regionale non potrà superare il 50% delle spese ritenute ammissibili, fino ad un importo massimo di 70.000 euro.
Le domande dovranno essere presentate per via telematica (pena l'esclusione dal bando) a partire dal 3 settembre e sino al 12 ottobre 2007 (ore 12.00).
La procedura on line sarà accessibile dagli indirizzi:
- www.commerciofiere.regione.lombardia.it
- www.lombardiafiere.regione.lombardia.it
Ne ha parlato Assofiere.
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7.8.07
Apre i battenti in ottobre il nuovo polo fieristico di Stoccarda
Il polo, parzialmente aperto dal 13 giugno, vedrà la piena operatività dal 19 ottobre 2007 con la manifestazione Open Days. Al momento, ci sono 15 eventi programmati nella nuova struttura nei prossimi 12 mesi. Ciò mostra la grande attrattiva rappresentata dal nuovo quartiere, ancor prima che apra. Nel 2008 non ci saranno finestre temporali libere: è stato venduto quasi il 75% di spazio in più rispetto all'ultimo anno del vecchio quartiere di Killesberg.
Nonostante la nuova opera, il quartiere continua a disporre ancora di un quinto di spazi rispetto ad Hannover e di un terzo rispetto a Francoforte; in termini di spazio espositivo Stoccarda salirà dal 14° al 9° posto, mentre nella classifica del fatturato l'8° posto tedesco è raggiungibile nel medio termine.
Ma non è solo questione di volume, bensì di qualità e rango delle manifestazioni. Il futuro ddi Stoccarda è nell'internazionalizzazione. Questo obiettivo è stato già raggiunto, dal momento che il 20% di espositori à estero: nel medio termine, si punta al 30%.
Internazionalizzazione, nuovi eventi e ampliamento degli spazi comporteranno necessariamente dei mutamenti organizzativi; così, sono stati creati tre nuovi uffici: sviluppo aziendale, sviluppo degli affari internazionali, vendite.
Ne ha parlato: Prisma
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6.8.07
Turismo in Italia, turismo all'estero
Oggi desidero raccontare alcune sensazioni relative alle mie ferie appena trascorse in Croazia, sull'isola di Losinj (Lussino), una località che frequento ormai da alcuni anni.
Mi piacerebbe che ne venissero fuori spunti di discussione, dal momento che in questo blog parliamo spesso di turismo in termini di marketing e comunicazione e che molti sono, tra i frequentatori di "Marketing fieristico", coloro che di turismo si occupano per professione.
Le riflessioni riportate (in relazione al passare degli anni) sono le seguenti:
ambiente intatto, prezzi intatti (in un caso addirittura ribassati), qualità costante.
Tutto ciò contrastava (anzi, strideva) con le notizie che arrivavano dall'Italia, relative ai devastanti incendi del Gargano, una delle più belle zone d'Italia, con una straordinaria vocazione turistica, ed ora un po' meno bella; vittime, attività turistiche e commerciali devastate, bagnanti intrappolati sulle spiagge, vacanze interrotte.
Dopo lo scandalo rifiuti in Campania un'altra bella campagna in favore del turismo in Italia, non c'è che dire.
Non so se alla base del successo delle coste croate vi siano interventi specifici del locale governo (agevolazioni fiscali, sostegno economico), ma quel che è certa è la fattiva percezione del rispetto per il turista, sotto tutti i punti di vista, quella che manca in buona parte d'Italia.
E riflettendo su quanto vivevo in Croazia, mi ritornavano in mente le parole dell'Assessore al Turismo della Regione Veneto che in una recente intervista radiofonica affermava che il motivo per cui interessa incentivare il turismo giovane è dato dal fatto che il giovane può tornare più volte in Veneto, mentre l'anziano, essendo giunto alle soglie del suo transito terreno, non è appetibile...
oppure quelle dell'Assessore al Decoro Urbano del Comune di Venezia che, sempre in una recente intervista radiofonica (programma "La Zanzara" del 3 agosto 2007, Radio24) affermava che le orde di turisti che si fermano ad ammirare il Ponte Rialto intralciano il camminare degli abitanti di Venezia e che vanno presi urgenti provvedimenti per arginare questo fenomeno...
per non parlare dei bimbi multati a Verona per aver mangiato un panino in strada.
Che pena.
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2.8.07
Roadshow per gli operatori campani del turismo
Successivamente, dal 13 al 15 novembre, saranno organizzati anche tre roadshow al fine di aumentare la conoscenza delle attrattive turistiche regionali e, in particolare, delle aree interne, degli eventi e della idoneità dei servizi turistici presso i professionisti del turismo nazionale, gli agenti di viaggio, i tour operators e i cral.
Chi è interessato all’iniziativa deve fare domanda di partecipazione tramite email: promo@eptbenevento.it oppure via fax al n. 0824312309, entro il 10 agosto.
La partecipazione ai roadshow è consentita e limitata solo a 15 operatori turistici ed agenti di viaggio campani, equamente ripartiti in numero di 3 per ciascuna città capoluogo della Campania, con relativa provincia. Le richieste di partecipazione saranno acquisite al protocollo dell’Ente nell’ordine cronologico di arrivo.
Saranno preferiti gli operatori e gli agenti di viaggio che già inseriscono nei loro cataloghi la Campania e le sue aree interne.
Informazioni:
Ente Provinciale per il Turismo di Benevento
Via Nicola Sala, 31
Tel. 0824 319911 - 0824 319920
Fax 0824 312309
info@eptbenevento.it
Ne hanno parlato anche www.eptbenevento.it e Tafter
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1.8.07
Le piccole medie imprese italiane? Devono riscoprire l'umanesimo
Per uscire dalla crisi che attanaglia molte piccole e medie imprese italiane, creando le condizioni per un duraturo benessere, pare necessario ripensare ad esse, alla loro organizzazione, alle loro modalità di gestione, alla loro capacità di competere, di creare sinergie, di rapportarsi con il territorio.
Una proposta in tal senso è offerta da Gabriele Rossi, Senior Fellow del Centro Studi e Documentazione Tocqueville-Acton in "Umanesimo è/o Management. Una prosposta per le piccole medie imprese italiane come via d'uscita dalla crisi" (notes n. 7 - luglio 2007) in cui si suggerisce un deciso superamento delle attuali logiche di gestione delle piccole medie imprese, figlie di un sistema economico ormai inattuale, superato irrimediabilmente per l'affermarsi del mercato globale.
Secondo Rossi, infatti, l'Italia "vedrà un'alba nuova dell'impresa quando i piccoli e medi imprenditori capiranno che la proprietà è un dono, mentre la gestione è una competenza frutto di intelligenza, istruzione e carattere".
Notes n. 7 - luglio 2007, è disponibile sul sito www.cattolici-liberali.com.
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31.7.07
Vaj (ASAL): il sistema fieristico deve crescere anche grazie ad un maggior rispetto delle regole da parte di tutti
I 313 lavoratori, recentemente trovati in flagranza nel polo fieristico milanese, addetti al controllo del traffico e alle porte dei padiglioni e non regolarizzati dal punto di vista contrattuale, hanno fatto scattare l'allarme.
"Il settore fieristico sta crescendo come peso e importanza sull'economia del nostro paese, anche grazie ad investimenti importanti per ammodernare e ingrandire le sedi fieristiche; ora però occorre più cultura d'impresa e più rispetto delle regole".
Con queste parole Pierpaolo Vaj, Presidente di ASAL Assoallestimenti, un'associazione di Federlegno-Arredo che rappresenta circa 500 aziende di allestimenti esistenti sul mercato Italiano, commenta le notizie circa la scoperta di lavoratori irregolari arruolati da società che operano nel polo fieristico di Rho-Pero.
Secondo ASAL Assoallestimenti, oggi il settore fieristico, alla luce delle nuove sfide competitive e dell'internazionalizzazione, ha necessità di darsi regole condivise dall'intera filiera dei fornitori, cercando di mantenere, proprio come in un distretto produttivo, ogni fase della filiera al massimo livello qualitativo.
L'industria fieristica è competitiva nella misura in cui lo sono tutte le sue componenti.
Durante il 1° Forum della Filiera Fieristica dello scorso novembre, che ASAL Assoallestimenti ha organizzato come appuntamento di confronto delle varie componenti della filiera, "ci siamo trovati tutti d'accordo sulla necessità di una visione sistemica e di una strategia comune - continua Pierpaolo Vaj - .
Enti proprietari, quartieri fieristici, organizzatori, allestitori e tutti gli altri fornitori di servizi fieristici hanno espresso la necessità di darsi regole comuni e di migliorare la collaborazione. Per fare questo, però, occorre mantenere elevato il livello di qualità dei singoli operatori. Una competizione basata unicamente sul prezzo rischia di inquinare il mercato perchè porta nel settore aziende senza scrupoli che hanno una logica mordi-e-fuggi".
Approfondisci su ASAL. Ne ha parlato anche Expofairs.
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30.7.07
BATIMAT 2007: 7 fiere in una al servizio dello sviluppo durevole
Vero catalizzatore del settore, la manifestazione francese costituisce il punto di incontro del mercato mondiale della costruzione. 1000 nuovi prodotti, più di 400.000 visitatori attesi (di cui 80.000 stranieri) e la presenza sempre più importante di espositori internazionali (provenienti da 52 paesi, questi hanno rappresentato circa un terzo degli espositori del 2005), sono il biglietto da visita di BATIMAT.
Conduttore per due anni consecutivi, il tema dello sviluppo durevole verrà dipanato su tre argomenti: la gestione dell'energia, la sicurezza e la ristrutturazione delle costruzioni
I temi saranno sviluppati anche sul sito www.batimat.com e grazie all'organizzazione di ben 50 conferenze durante lo svolgimento della Fiera.
Il rappresentante di Batimat per l'Italia è la Invernizzi International Sales S.r.l. di Milano (fonte della notizia) alla quale è possibile rivolgersi per qualsiasi approfondimento.
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12.7.07
Marketing fieristico torna il 30 luglio
Quest'anno ho anticipato le vacanze estive, dal classico mese di agosto, a luglio.Per un paio di settimane sarò qui (l'immagine ritrae la mia meta). Non avendo la possibilità di postare dall'estero (appartamento privo di presa telefonica e costi di roaming assolutamente proibitivi), anche questo blog verrà in vacanza con me, pronto a tornare il 30 luglio, carico delle tante novità che bollono in pentola.
11.7.07
Energia, medicina ed economia: la stagione convegnistica di Fiera Milano Congressi
Anche il congressuale milanese si prepara quindi alla ripresa.
Energia, medicina, economia: sono questi i grandi temi con cui a settembre riprenderà l’attività di Fiera Milano Congressi.
La parte del leone del calendario convegnistico spetta, come sempre, ai congressi medici: nell’ultimo quadrimestre dell’anno sono in programma il 41° Convegno di Cardiologia e i due convegni della Società Italiana di Anatomia Patologica. Nel 2008 si terranno invece il congresso europeo di urologia, il secondo congresso internazionale di dermatologia plastica ISPLAD, il congresso EASL sulle patologie del fegato, SMART- il simposio annuale di anestesia, rianimazione e terapia intensiva ed il convegno sulle patologie cardiache Hearth Failure meeting.
Un calendario fitto, quello di Fiera Milano Congressi, che si traduce in numeri molto interessanti per l’indotto della città di Milano.
Nel 2007 gli eventi internazionali di Fiera Milano Congressi fanno contare 35mila delegati, generando un indotto di 70,281 milioni di euro e 137mila pernottamenti. Mentre nel 2009 le previsioni sono ancora più rosee, con un raddoppio delle cifre: 73mila delegati, 338mila pernottamenti, 173,394 milioni di euro di fatturato.
Ne ha parlato anche e20express.
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10.7.07
Fiere di Parma: minacce milanesi
Anche in questo caso una miniera di spunti interessanti che spostano l'attenzione relativa al futuro delle fiere, dall'aspetto comunicazione organizzatore/visitatore/espositore ad uno più vicino alle tematiche politiche ed economiche che sono alla base di un corretto sviluppo dell'attività fieristica.
Rimandando alla lettura completa dell'articolo - un'intervista a Franco Boni, presidente dell'Ente Fiere di Parma - estrapolo alcuni passi salienti:
“Un po' come tutti stiamo soffrendo la concorrenza del nuovo soggetto fieristico milanese, soprattutto nel settore agroalimentare. Stiamo però cercando di risolvere il problema accogliendo le istanze di Feralimentare, che è nostro partner al 50% in Cibus, migliorando la viabilità e gli accessi all'Ente Fiera e avviando una riqualificazine dell'impianto”.
“Con la benedizione del ministero, abbiamo avviato una collaborazione con Verona - afferma a questo proposito Boni - realizzando un connubio tra Cibus e Vinitaly con il quale stiamo esportando i nostri prodotti all'estero. Con queste finalità, siamo appena stati in Cina e in Russia e l'anno prossimo saremo negli Stati Uniti e in India”.
“Bisogna decidere se le fiere debbano diventare s.p.a. con l'unico obiettivo di produrre utile o se, non incompatibilmente con i profitti, le manifestazioni fieristiche debbano essere anche rappresentanti dei distretti e dei territori di pertinenza”
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9.7.07
Vinexpo Vs. Vinitaly (parte seconda)
Filippo Ronco interviene su Vinix.it a proposito delle considerazioni di Bernardo Pasquali.
"La scommessa di Vinitaly sta in quella scelta così difficile, tra fiera solo business o mista. Ormai è anche un problema di grandezze; con soli operatori ci sarebbero centinaia di metri quadrati ompletamente vuoti.
Il problema è anche un altro.
Stanno crescendo tante altre piccole-medie manifestazioni a carattere nazionale in tutta Italia, manifestazioni che sono state, con gli anni, in grado di ritagliarsi una propria credibilità e che hanno seguito modelli diversi.
La forza di Vinitaly rispetto a tutta questa costellazione di eventi è rappresentata dalla forza economica. Nessun'altra fiera italiana ha il potere economico e la base finanziaria di Vinitaly.
Tutti quei soldi andrebbero in buona parte convogliati nella gestione dei buyers a livello sempre più professionale. Bisogna dargli il pacchetto a 'sti compratori : non basta pagargli l'aereo, bisogna portargli qui la famiglia, organizzare loro i cinque giorni, portarli a destra e a sinistra, trattarli con i guanti bianchi.
A queste condizioni potrebbe rimanere anche il pubblico, perché alla fine l'espositore se ne frega di dover dare da bere a 10 ubriachi se ha venduto buona parte delle sue scorte a qualche compratore importante nazionale o estero."
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6.7.07
Vinexpo Vs. Vinitaly (parte prima)
Dal momento che sono molte ed articolate, ve le offro con due post, suddivise per punti:
Il "badge"
Un pass (di colori diversi per i giornalisti, operatori francesi e stranieri) che tutti hanno applicato alle giacche e camicie o vestiti; un modo per dare la possibilità a tutti di capire chi hai di fronte, soprattutto per i produttori e gli operatori della fiera.
La richiesta del badge elettronico deve essere supportata da una motivazione che riguardi il mondo del vino: azienda, società, e-commerce, enoteche, sommellier, produttore, stampa.
Al Vinexpo, tutti i produttori guardano subito il badge. A chi ne è privo viene chiesto subito "che cosa fa?". In base al badge i produttori sono in grado di organizzare il loro incontro con la persona che si avvicina: se è la stampa preparano subito il materiale per la stampa, se è un acquirente si preparano subito con listino prezzi e gamma dei prodotti in assaggio al tavolo, se è un semplice sommellier chiedono cosa preferisce degustare e si discute di quel vino.
Il confronto con Vinitaly
Al Vinitaly conta l'afflusso. Troppo del successo della fiera veronese è poggiato sul numero delle persone che entrano nei padiglioni e ciò non permette di stabilire con certezza la qualità del pubblico.
A Bordeaux la Fiera inizia la domenica e finisce il giovedì. A Verona inizia il giovedì e finisce la domenica. L'obiettivo, nel primo caso, è di attrarre la massa, nel secondo caso i buyers e gli operatori.
Il potere b2b che ha Vinexpo è incredibile. Si pensi, ad esempio, al fatto che ai buyers è riservato un intero padiglione esterno alla fiera, dove possono attivare incontri personali e più riservati con le aziende in fiera.
E Vinexpo non è immensa come Vinitaly.
Organizzazione e logistica
I francesi coccolano gli operatori. Sorrisi sulle labbra sin dall'entrata ai cancelli, possibilità di arrivare fin dietro gli stands con la macchina e con il materiale.
Vinexpo è la vetrina della Francia... una croisette al centro tra i due principali padiglioni che ha ricreato le vetrine di Hermes, Louis Vuitton,... da noi questo manca.
Una fiera di classe dove all'esterno sono presenti in passerella tutti i ristoranti per il pranzo. Qui non ci sono i panini alla plastica del Vinitaly. E poi, ordine e pulizia nei padiglioni.
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5.7.07
Fiera di Reggio Emilia e Fiera di Modena: la situazione
Ne emerge il ruolo svolto, nella determinazione di questa situazione, dal nuovo polo fieristico milanese di Rho-Pero che fa sentire la sua influenza anche su Bologna (l'argomento è stato trattato anche qui).
L'articolo, che vi invito a leggere poiché contiene moltissimi spunti di riflessione, è l'ennesima riprova dell'importanza strategica che un Quartiere fieristico riveste nell'economia di una città e del territorio circostante, come fattore determinante di marketing territoriale.
Ed è anche la constatazione della mancanza di una politica coordinata per lo sviluppo e la valorizzazione dei Quartieri fieristici che ha portato ad una deregulation selvaggia dove ogni città/gestore fieristico procede per proprio conto.
Link correlati a questo post: Fiera di Reggio Emilia e Fiera di Modena.
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4.7.07
I violini di Cremona nel mirino dei truffatori online
Attenzione ai falsi, però. Se ne sono accorti i rappresentanti del Consorzio Liutai di Cremona che stanno organizzando, in occasione di Mondomusica (dal 5 al 7 ottobre 2007) un convegno in collaborazione con il sito di aste on line eBay, per spiegare come difendersi dalle frodi e come comportarsi nel caso ci si trovi davanti ad un falso.
Dopo i 7 casi di truffa verificatisi in 2 anni (messa all'asta di strumenti musicali ad arco spacciati come provenienti dalle liuterie cremonesi), eBay ed il Consorzio Liutai di Cremona hanno stipulato una convenzione per tutelare gli artigiani a livello nazionale che verrà presentata domenica 7 ottobre alle ore 11.30.
Ne hanno parlato anche Expofairs e CremonaFiere.
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3.7.07
Aumentiamo il ruolo e la funzione delle fiere
Ecco tre brevi videopost sull'argomento (poco più di un 1 minuto ciascuno).
La qualità video in partenza era buona, anzi ottima, ma il caricamento tramite Blogger, inspiegabilmente (almeno per me) l'ha peggiorata. Peccato.
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Il futuro delle fiere b2b: una provocazione?
A parte la revisione dei format, in fondo, quando si organizzano eventi aziendali, la parte ludica è immancabile ed è quella che spesso sancisce la riuscita dell'evento stesso.
Se tutto ciò che ruota intorno all'aggiornamento ed alla condivisione dei saperi fosse reso in modo meno tecnologico, ma umanamente più coinvolgente?
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2.7.07
Palermo: Fiera del Mediterraneo guarda al congressuale
È stata, inoltre, firmata una convenzione con il neonato Convention bureau cittadino per l'organizzazione di mostre permanenti delle produzioni tipiche regionali e eventi sugli hotel d'élite, ma anche sulle attività ricreative e wellness.
Da TTI
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28.6.07
Esporre in Egitto
L'Egitto, con un tasso di crescita del prodotto nazionale lordo di circa il 5%, è ai primi posti tra i Paesi dell'area economica MENA (Paesi del Medio Oriente e Nord Africa).In questo favorevole contesto, International Fair Group organizza dall'1 al 4 novembre 2007 alla Fiera del Cairo alcune manifestazioni rivolte alle macchine utensili (Mactech), alle tecnologie per l'aria compressa (Airtech), alla logistica (Handling Expo) ed ai veicoli commerciali (Transpo Tech).
International Fair Group è un organizzatore di fiere specializzate nei settori industriali, con base al Cairo. Il rappresentante per l'Italia è Seint.
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27.6.07
Ancora sul futuro delle fiere
Da addetto ai lavori che cerca di interpretare determinati segnali, la convergenza tra comparto fieristico e nuovi media/modalità di comunicazione non mi sembra sia così sentita a livello consumer.
Qui prevale la voglia di spettacolarizzare l'evento fieristico.
Mi spiego. Al MotorShow le aziende partecipano poiché il format della manifestazione, ricco di eventi motoristici di sostegno, garantisce successo di pubblico (in termini quantitativi e di interesse verso il settore); al MotorShow i visitatori partecipano numerosi perché, oltre a poter visionare le novità del mercato, possono essere protagonisti diretti o indiretti di esperienze emozionanti.
Poco importa se l'organizzatore o l'espositore fa uso di strumenti di comunicazione innovativi basati sul marketing di prossimità o guerrilla: la comunicazione è insita nel prodotto stesso (la gara piuttosto che la possibilità di incontrare Valentino Rossi).
Lo stesso potremmo affermare per le fiere dedicate al vino; l'ultima edizione di Vitigno Italia ha introdotto un elemento di spettacolarizzazione con la figura del Personal Wine Trainer.
Qui, la platea dei possibili fruitori di una comunicazione che utilizza nuove tecnologie e nuovi concept è talmente eterogenea che, effettivamente, si correbbero grandi rischi di inefficienza del sistema.
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26.6.07
Mondomusica: fisica e musica s'incontrano a Cremona
Questa è la domanda alla quale daranno una risposta illustri professori universitari provenienti dalle Facoltà di Ingegneria, Matematica, Architettura, nel corso di un evento che si svolgerà durante la prossima edizione di Mondomusica, a Cremona, dal 5 al 7 ottobre 2007.
"Si tratta - ha dichiarato la professoressa Anna Lucia Maramotti dell'Università di Ferrara, tra le organizzatrici del convegno - di un momento che non solo arricchisce Mondomusica, rassegna internazionale che si è imposta sui mercati mondiali per il suo altissimo livello, ma conferisce alla manifestazione una caratteristica particolare mettendo a disposizione degli operatori e degli studiosi nuove chiavi di lettura in grado di misurare l'importanza di uno strumento."
Approfondisci sul sito della manifestazione.
Leggi l'intervista ad Anna Lucia Maramotti su Expofairs.
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25.6.07
Lo spirito del tempo
Sono riportati 5 punti che potrebbero, così come sono, essere assunti a manifesto del presente professionale di tutti noi:
Nel futuro le competenze dei professionisti saranno molto più ampie.
Gli steccati professionali stanno cadendo uno dopo l’altro.
Il successo presuppone una formazione permanente continua.
La cultura della “bella figura” è finita, è arrivato il momento dei talented beginners.
I nostri figli avranno in media tra le 10 e le 14 carriere.
Avendo lavorato per oltre 10 anni come direttore creativo di una piccola agenzia, nell'arco di una giornata passavo dall'essere art director, responsabile della produzione, art buyer, scenografo, tecnico della fotografia.
Posso ragionevolmente dire che ero multiruolo e multitasking già 20 anni fa.
Grazie a Massimo Carraro per questo spunto. Ti metterò nel mio blogroll...
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22.6.07
EBA Forum, futuro delle fiere, ripensare le fiere
Ho posto la questione anche nella community di Neurona e Matteo di mktg4nerds ha proposto la sua visione:
Sicuramente gli strumenti che offrono gli enti fieristici sono ben pochi se si pensa alle possibilità di interazione/comunicazione offerte dal web.
Mi chiedo però se gli espositori e i visitatori sono in grado di gestire queste modalità di contatto/interazione e se la loro diffusione è significativa.
Oltre alla "confidenza" con i mezzi e alla loro diffusione c'è da considerare anche l' apertura a delegare qualcuno per questa attività di relazione/conversazione.
Per quanto riguarda il B2B, sono convinto che gli enti fieristici possono comunque fare ben poco se non sono le aziende per prime a sviluppare internamente dei processi per sistematizzare e ottimizzare le attività di marketing e comunicazione pre e post fiera.
Il tema è vivo e mi fa piacere che anche all'EBA Forum di qualche giorno fa se ne sia parlato. La questione è sfaccettata e l'obiezione posta è solo una delle possibili angolazioni dalle quali osservare la questione.
Non a caso il malessere di cui soffrono le manifestazioni dedicate all'IT (ad esempio, lo SMAU) sta proprio nel non considerare che una fiera che si rivolge a chi con la tecnologia avanzata convive ogni giorno (e spesso è l'artefice di tali progressi), non può non sperimentare nuove forme di condivisione tra organizzatore/espositore/visitatore.
Non a caso, nuovamente, nel campo IT si stanno sempre più affermando eventi che contemplano anche una sezione espositiva, ma che sono organizzati direttamente da quelle aziende che fanno innovazione ogni giorno (anche se qualche appunto anche a loro andrebbe fatto).
È necessario un cambiamento, anche se bisogna fare i conti con l'elefantiaca organizzazione di alcuni enti, che impediscono - al momento - qualsiasi spinta in avanti. Approfondiremo questi temi.
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21.6.07
CCIAA Bergamo finanzia la partecipazione a MDA INDIA 2007
È per questo che la scelta della Camera di Commercio di Bergamo di finanziare con un voucher di 5.000 euro la partecipazione delle imprese della provincia alla rassegna MDA INDIA 2007 (un progetto della divisione worldwide di Fiera di Hannover, a Bangalore dal 4-7 dicembre prossimi) appare quanto mai importante.
La manifestazione fieristica è dedicata al settore della trasmissione e controllo di potenza (tecniche di azionamento, trasmissione e controllo di potenza, fluidotecnica idraulica e pneumatica, tecnologie dell'aria compressa e tecnologie vacuum), le cui importazioni in India superano il 70% della domanda totale.
Maggiori informazioni sul sito della CCIAA di Bergamo.
Da Expofairs
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20.6.07
EBA Forum ed il futuro delle fiere
Un argomento era sicuramente interessante: multicanalità, digitalizzazione e sinergie fra media classici ed emergenti sulla base delle esigenze di comunicazione di alcuni mercati topici, come quello del turismo, del sistema fieristico, dell’organizzazione eventi... marketing di prossimità, interactive marketing, marketing non convenzionale, community marketing - mondi virtuali e Second Life, Business Intelligence e Web Analytics saranno le parole chiave dell’evento e del futuro della comunicazione."
Questa mattina riflettevo su questo argomento e sulle implicazioni in termini di studio teorico e pratico di nuove soluzioni applicate al comparto fieristico: ne è emersa una personale visione, chiara e aperta a molteplici nuovi possibili. Tornerò a parlarne entro breve.
Poi, con l'aiuto, spero, di qualche collega blogger presente all'evento, cercherò di raccogliere del materiale in merito, utile sia per il blog, ma soprattutto, per ampliare il mio raggio di consulenza in favore dei miei clienti. Vedrò anche di trasferire nella community di Neurona questo tema, assolutamente centrale.
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19.6.07
Su Sat8 una trasmissione dedicata alle fiere
Ringrazio Margherita Antinori per la segnalazione di una trasmissione televisiva che va in onda tutti i giorni sul canale satellitare in chiaro SAT8 (canale 859 di SKY), dal titolo CalendiFiere.Il programma, trasmesso tuti i giorni alle 13.30 e 20.15, è curato e condotto da Alessandra Aureli, in collaborazione con gli Enti Fiera. La rubrica è aggiornata settimanalmente per dare una corretta e puntuale informazione.
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18.6.07
APICEF entra in Federcongressi
Nata nel dicembre 2005, APICEF è un'organizzazione no profit che rappresenta professionisti italiani e imprese di organizzazione fiere, congressi, eventi e fornitura di servizi, alla cui presidenza è stata chiamata Mariella Glorioso:
"La nostra associazione - afferma Glorioso - riunisce circa cento realtà fra le più significative della filiera congressuale e fieristica. Fin dall'inizio abbiamo condiviso pienamente i principi ispiratori di Federcongressi. Oggi siamo felici di far parte di questa squadra, con la quale collaboreremo in modo propositivo per raggiungere gli obiettivi comuni."
Approfondisci su Expofairs.
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Sacra Vacunae
Non è una fiera, ma per favore, non chiamatela nemmeno sagra. Gli abitanti di Vacone (Rieti) potrebbero prenderla male.Questo che è uno dei più piccoli comuni d'Italia (poco più di 200 abitanti) ospita dal 22 al 24 giugno, l'annuale edizione di Sacra Vacunae, una rievocazione storica in costume dedicata ai fasti della Roma antica.
Ve ne parlo poiché sono affettivamente legato a questi luoghi che inaspettatamente belli che, con il tramite di alcuni miei amici giornalisti, mi impegno promozionare.
Io ci sarò: mi piacerebbe che anche i lettori romani di questi blog (ma l'invito è esteso a tutti, anche se le distanze potrebbero essere d'ostacolo) decidessero di trascorrere, in allegria e serenità, qualche ora in questi luoghi che potete vedere sul sito del comune.
Sarà anche un'occasione per gustare piatti prelibati cucinati dalle sapienti mani delle donne vaconesi.
Follow up: qui sono disponibili le foto dell'edizione 2007
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15.6.07
Viva Italia Show, il meglio dell'Italia nel cuore di Londra
Dopo il successo della seconda edizione del 2006, Viva Italia Show ritorna il prossimo Ottobre presso la prestigiosa National Hall - Olympia di Londra.La manifestazione è organizzata dalla Camera di Commercio Italiana per il Regno Unito, da Blendon Communication e Voices.
L'edizione 2007 di Viva Italia Show (dal 5 al 7 ottobre) si presenta con nuovi eventi culturali e di lifestyle ad un pubblico sempre più selezionato, con una superficie di oltre 8.000 metri quadri, che occuperanno quest'anno i due piani della National Hall e una previsione di oltre 18.000 visitatori durante i tre giorni di show.
Viva Italia Show raggruppa temi e settori diversi: Turismo e Tempo Libero, Cibo e Vino, Moda e Stile, Arte e Design, Artigianato e Tecnologia, Auto e Moto, trasporto, Immobiliare e Casa, Stampa, Editoria e Multimedia, Benessere e Bellezza.
Viva Italia Show si rivolge sia agli operatori commerciali che a un pubblico generico di potenziali clienti, al quale sarà possibile promuovere e vendere in fiera i propri prodotti.
Qui maggiori informazioni sulle caratteristiche della manifestazione e sui costi di partecipazione.
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14.6.07
Fiere e Turismo: dalla parte degli espositori (obiettivi della partecipazione)
Questa volta le domande sono cruciali:
la sola visibilità giustifica sempre e comunque la partecipazione?
fino a che punto le fiere sono un reale strumento di new business?
servono a fidelizzare ulteriormente i propri clienti?
Gli obiettivi della partecipazione ad un evento fieristico sono legati sicuramente all'immagine, ma sono anche commerciali e di prodotto. Questo vale, ovviamente, in tutti i settori e non solo nel turismo.
La mia personale opinione è che, una volta individuate le fiere più adatte per ogni singola organizzazione (in base all'analisi dello storico delle partecipazioni, che contempla numerosi fattori), se non si hanno obiettivi di prodotto (nuove destinazioni nel caso di un TO, nuovi servizi nel caso di un hotel, e gli esempi possono essere molteplici vista l'eterogeneità delle organizzazioni turistiche) si hanno comunque degli obiettivi commerciali e d'immagine che giustificano la partecipazione.
Un discorso a parte meritebbe la distinzione tra fiere, borse e workshop - le tre forme di evento disponibili per il settore turistico - con conseguenti diverse considerazioni sull'opportunità o meno della presenza, ma questo è un argomento sul quale torneremo; così come oggi assume sempre più importanza l'analisi delle nuove fiere turistiche, soprattutto il relazione al periodo di svolgimento ed alla localizzazione (ne abbiamo parlato in altri post, ad esempio qui e qui).
Credo che però, al di là di ogni considerazione personale, oggi il rapporto tra fiere e turismo sta attraversando un momento di crisi che merita alcune riflessioni specifiche. Accanto al passaparola ed alle tradizionali tecniche di comunicazione e promozione, l'internet sta cambiando il rapporto tra fruitore e fornitore del servizio turistico (eccezion fatta per il settore della ristorazione che, a mio avviso, va trattato a parte).
Se da un lato, il cliente consumer fa sempre più riferimento ai siti internet dedicati per organizzare le proprie vacanze, anche il cliente business pretende di ritrovare all'interno dell'organizzazione di una manifestazione fieristica, lo stesso mondo.
Oggi le fiere, non solo quelle dedicate al turismo, devono puntare su due volani d'innovazione: formazione/aggiornamento ed innovativi strumenti di comunicazione espositore/visitatore, basati sulla convergenza tra i media che consentano feed back in grado di estendere gli effetti benefici di una partecipazione a tutto l'anno, fatte salve le capacità di ognuno a ben utilizzare gli strumenti messi a disposizione.
Solo così gli obiettivi di visibilità, new business e fidelizzazione potranno essere raggiunti.
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13.6.07
Assoeventi ai nastri di partenza
A tracciare le prossime mosse dell’associazione, Furio Garbagnati (nella foto), presidente: “Assorel segue da qualche tempo con particolare attenzione il mercato degli eventi non solo per una naturale contiguità di settore ma anche perché questo mercato ha dimostrato negli ultimi anni una straordinaria dinamicità e capacità di crescita non solo in termini quantitativi ma soprattutto in termini di posizionamento strategico e consulenziale.
Abbiamo quindi pensato di poter promuovere ed affiancare la nascita di una associazione di settore, Assoeventi, mettendo a disposizione l’esperienza di una associazione, come la nostra, che è nata e si è sviluppata negli anni secondo una logica di attenzione alla qualità e alla specificità e che proprio per questo ha raddoppiato nell’ultimo quinquennio il numero dei propri associati”.
Fin dall’inizio, la nuova "entità" ipotizzata è stata pensata da Assorel in una logica di affiancamento e mai di assorbimento. “La naturale vicinanza tra il mondo delle relazioni pubbliche e il mondo degli eventi - continua Garbagnati - non può far dimenticare le rispettive specificità che devono e possono essere valorizzate, pur con piattaforme comuni, solo da associazioni autonome ed indipendenti.
Vorrei essere molto chiaro, la nostra non è una logica di cooptazione di un settore al fine di aumentare il nostro peso specifico, è una logica di mercato: contribuire alla nascita associativa di un comparto imprenditoriale che condivida con noi i valori della distintività professionale, qualitativa ed etica ponendosi come punto di riferimento di eccellenza verso un mercato in cui le barriere di ingresso sono praticamente inesistenti e gli interlocutori aziendali stentano a riconoscere skill e professionalità”.
La crescita del mercato, la necessità percepita da parte degli utenti ma anche da parte dell’offerta più sensibile e attenta, di strutturare e codificare le imprese che vi operano, la mancanza di un organo istituzionale che rappresenti gli operatori del settore sono, quindi, elementi che fanno ritenere maturo il momento per la costituzione di un’associazione specifica di settore.
“Pur essendo ancora prematuro anticipare il modello strutturale - conclude Garbagnati -, pensiamo che la nuova Associazione e Assorel, pur nella assoluta indipendenza, possano riunirsi in una Federazione che massimizzi le sinergie logistiche e organizzative, ma anche e soprattutto rappresenti un terreno di incontro e dibattito per le sinergie professionali permettendo al contempo alle due associazioni di concentrare la propria attività sulle problematiche specifiche delle rispettive industry”.
Fonte: Assorel, e20express.
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12.6.07
Fiera Milano acquisisce le fiere del Gruppo VNU
Il ramo di azienda "manifestazioni fieristiche" è costituito da due mostre professionali: Bias (Biennale internazionale dell'automazione, strumentazione, microelettronica e ITC per l'industria) e Fluidtrans Compomac (Biennale internazionale della fluidotecnica, trasmissioni di potenza e movimento, comandi e controlli). Il ramo di azienda "stampa trade" è costituito da sette testate tecniche e da un sito web.
Fonte: Fiera Milano
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11.6.07
Ripensare le fiere
Qualche giorno fa Maurizio Goetz all'interno del suo blog ha affrontato il tema della vetustà di alcuni format di fiere, soprattutto quelle b2b dedicate all'IT ed all'elettronica.Nel post si pone l'accento sulla differenza tra Miptv e Smau in termini di contenuti, connessioni e conversazioni, ossia sulle opportunità che il fruitore dell'evento fieristico ha - sia esso visitatore o espositore - di rapportarsi con gli operatori prima, durante e dopo le giornate di fiera.
Sono quindi emerse alcune considerazioni sulla responsabilità da parte degli organizzatori di Smau a tenere il passo con il Miptv (fiera dell'audiovisivo che si svolge a Cannes).
La rassegna italiana soffre ormai di una crisi di contenuti e di indirizzo che dura da molto tempo. Da evento b2b è divenuto poi evento b2c per poi tornare ad essere, dallo scorso anno, nuovamente b2b.
Nel frattempo l'evoluzione tecnologica ha accelerato in modo sorprendente, superando l'evoluzione degli scenari che la manifestazione era chiamata a rappresentare.
Le problematiche che gli organizzatori dello Smau dovrebbero affrontare sono molteplici:
sentori di crisi, a livello europeo, delle manifestazioni dedicate all'IT (anche il Cebit di Hannover quest'anno ha sofferto importanti defezioni) a favore di quelle asiatiche;
difficoltà da parte delle aziende organizzatrici a sostenere il passo dello sviluppo tecnologico, in termini di scambio e condivisione di informazioni (nel caso delle fiere, fruizione dei contenuti dell'evento).
Quest'ultimo punto, in particolare, fa emergere lo scollamento tra la realtà che sta cambiando il nostro modo di vivere e lavorare e quanto e in che modo vengono proposti i contenuti di una manifestazione che dovrebbe rendere vivo e pulsante il progresso tecnologico.
Oggi, le nuove tecnologie (siano esse apparecchiature fisiche o piattaforme fruibili in rete) non hanno più bisogno di una fiera per essere presentate al pubblico e di un dato prodotto è possibile seguirne l'evoluzione attraverso il web. Inoltre, le grandi aziende (o perlomeno quelle più organizzate) gestiscono propri eventi fieristici nei quali hanno la possibilità di incontare ed aggiornare il proprio pubblico e la propria rete di vendita.
Ecco quindi la necessità di affiancare all'esposizione, esperienze di aggiornamento e conoscenza che utilizzino al meglio le tecnologie per la condivisione. Lo Smau così come si presenta, ha il sapore di una vecchia Campionaria che non attrae più: il passaggio di proprietà da Promotor alla francese GL Event di Olivier Ginon, porterà novità?
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8.6.07
Borsa del turismo ambientale e rurale.
Ha aperto i battenti questa mattina la prima edizione della Borsa del Turismo Ambientale e Rurale in programma al Musa, il Polo museale della Tecnica e del Lavoro in Agricoltura di Benevento, che fino al 10 giugno, si trasformerà in uno spazio espositivo e richiamerà nel Sannio operatori turistici in arrivo dal nord Europa.Promosso da Art Sannio, l’agenzia dei Beni culturali della provincia sannita, e patrocinato da Enit, Touring Club Italiano, Regione Abruzzo, Agriturist, Fai e Federterme, l’evento si inserisce all’interno della manifestazione In@natura-Itinerari del gusto, finanziata dalla Regione Campania e dalla Provincia di Benevento.
La borsa sarà caratterizzata dalla presenza di circa cento stand, occupati dalle realtà ricettive e dell’enogastronomia e dei parchi ambientali del beneventano, delle province di Caserta, Avellino, Napoli e Salerno, e di altre vaste aree dell’Appennino Meridionale.
Gli spazi del Musa ospiteranno inoltre numerosi eventi. Nel workshop si incroceranno domanda estera ed offerta italiana con un doppio appuntamento: la sessione di oggi è stata rivolta agli operatori nazionali di prossimità.
Il workshop di domani, sabato 9, organizzato in collaborazione con il Parco del Partenio, sarà invece riservato ai tour operator internazionali, anch’essi ospiti di educational tour in programma nei giorni della Borsa e organizzati da Art Sannio Campania e dal Parco del Partenio.
Saranno oltre 50 i tour operator, di cui circa il 50% saranno professionisti stranieri del turismo, provenienti da alcuni dei principali mercati internazionali. Gli operatori turistici specializzati nei segmenti di mercato proposti dalla Borsa del Turismo Ambientale e Rurale, arriveranno quindi a Benevento da Svizzera, Austria, Germania, Svezia e Norvegia.
Da Tafter
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Finanziamenti per le fiere: dalla Lombardia 700mila euro
In particolare l’intervento regionale prevede la concessione di contributi per manifestazioni fieristiche con qualifica locale e regionale fino ad un massimo del 10% delle spese sostenute e comunque non oltre 20mila euro. Sarà data priorità a fiere locali e regionali di nuova istituzione, a fiere localizzate in Comuni di montagna, a fiere che vedano la presenza tra gli espositori di imprese con un massimo di 9 dipendenti e con 2 milioni di euro di fatturato e di imprese che producano o commercializzino prodotti lombardi tipici, d.o.p., d.o.c., i.g.p. o marchi di qualità.
Il calendario delle manifestazioni fieristiche riconosciute dalla regione Lombardia prevede nel 2007 52 fiere internazionali, 53 nazionali, 80 regionali e 644 locali.
Da Assofiere
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7.6.07
EMECA-European Major Exhibition Centres Association: assemblea a Bologna
Per la seconda volta BolognaFiere ha ospitato le due intense giornate di lavoro dei rappresentanti degli associati EMECA, che si sono confrontati sulle strategie di sviluppo del business fieristico in relazione allo scenario economico/produttivo internazionale.
Fra i temi dibattuti nel corso dell'incontro: le potenzialità del sistema fieristico europeo a sostegno dell'economia comunitaria, l'evoluzione dei trend di mercato, l'individuazione di format espositivi (innovativi in termini di proposta espositiva e di offerta di servizi), che siano di valido sostegno alle aziende che riconoscono nell'evento fieristico un importante strumento di marketing.
Una tendenza, quest'ultima, che interessa soprattutto i comparti ad alta specializzazione che attribuiscono alle fiere il ruolo di insostituibile momento di incontro di "saperi" e di "scambio tecnologico"; piattaforme di confronto per la "cultura del settore" e "business", ad alto indice di riscontro.
Fra i temi emersi con maggiore risalto nel corso dell'incontro, l'evoluzione dell'evento fieristico in funzione delle esigenze dei settori produttivi e la crescente richiesta di manifestazioni B2C che evidenzia la necessità delle aziende di istituire un momento di confronto con gli utilizzatori finali del prodotto.
Hanno partecipato all'assemblea EMECA 2007 i rappresentanti di:
BOLOGNAFIERE (Italia) - BRAND EVENTS (Gran Bretagna) - BRUSSELS EXHIBITION CENTRE (Belgio) - DEUTSCHE MESSE (Germania) - FERIA VALENCIA (Spagna) - FIRA BARCELONA (Spagna) - FRANKFURT MESSE (Germania) - GENEVA-PALEXPO (Svizzera) - IFEMA MADRID (Spagna)- MCH MESSE SCHWEIZ (Svizzera) - NUERNBERG MESSE (Germania) - PARIS EXPO (Francia) - PARIS-NORD VILLEPINTE (Francia) - RIMINI FIERA (Italia) - ROYAL DUTCH FAIRGROUND (Olanda) - SEPEL EUREXPO (Francia) - THE NEC GROUP (Gran Bretagna) - VERONA FIERE (Italia).
Fonte: Expofairs
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6.6.07
Fiere e Web 2.0
Alcuni post che ho pubblicato hanno innescato delle riflessioni al di fuori di questo blog sull'obsolescenza delle fiere come strumento di comunicazione e relazione, in rapporto agli odierni sviluppi del web.La domanda posta è se si rende ancora necessario investire così tanto denaro, sia da parte delle aziende, sia da parte degli organizzatori e gestori di Quartieri, nell'organizzare manifestazioni che apparentemente sembrano anacronistiche, in termini di modalità di comunicazione e scambio.
La risposta, affermativa, l'ho data implicitamente con molti dei post precedenti.
Voglio però approfondire qualche aspetto non marginale, dall'esclusivo punto di vista dell'azienda che partecipa ad una fiera per valutare, ad esempio, nuovi fornitori.
Ai tempi della "bolla" internettiana risalente alla fine anni '90/primissimi anni del nuovo secolo, sono nati molti e-marketplace b2b, dove aziende produttrici e distributrici di beni e servizi incontravano "virtualmente" aziende interessate a valutare determinati acquisti.
Gran parte di queste fiere "virtuali" hanno fallito in loro scopo e ciò, essenzialmente, per tre fattori:
coloro che avevano aperto l'e-marketplace avevano competenze informatiche per far sì che il sito all'interno del quale si sarebbero dovute svolgere le transazioni funzionasse, ma non avevano alcuna competenza dei comparti produttivi che fornivano quei prodotti e quei servizi in vendita;
come emerso da recenti ricerche empiriche, curate dall'Università Bocconi, la quasi totalità dei settori produttivi ha la necessità di stabilire contatti personali e di visionare i prodotti dal vero, magari dopo averli visti, e di massima valutati, nelle due dimensioni offerte dallo schermo di un computer (ciò è particolarmente valido per macchine ed attrezzature ad elevato contenuto tecnologico);
l'evoluzione dell'internet della quale abbiamo già parlato e parleremo ancora in questo blog, ha facilitato enormemente i contatti tra persone ed organizzazioni nonché lo scambio di informazioni e conoscenze, in chiave di servizi ad elevato valore aggiunto, senza per questo essere una minaccia per l'intero comparto fieristico, sia italiano che internazionale.
Se diamo un'occhiata ai siti internet degli organizzatori e dei Quartieri fieristici, ci rendiamo conto che, in effetti, ciò che il www ha reso più rapidamente fruibile, è riferito soprattutto a servizi turistici e fieristici quali le prenotazioni alberghiere, l'organizzazione delle trasferte, i servizi di accoglienza, gli accrediti all'evento ed ai convegni correlati.
In un prossimo post, anche grazie allo spunto di Maurizio Goetz di Marketing Usabile, si tornerà sull'argomento con una chiave di lettura diversa.
Approfitto per dirvi che ho aggiornato e reso più comprensibile l'elenco dei link dai quali potete accedere ad altri siti e blog.
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5.6.07
Corporate blogging e Web 2.0: una chiave di lettura
La chiave di volta di questo delicato processo è, come e più di sempre, la conoscenza: della blogosfera, delle nuove dinamiche sociali che gli strumenti di social networking contribuiscono a generare, dei nuovi linguaggi che le persone usano ogni giorno in rete per trovarsi, riconoscersi e contarsi.
Lontano dagli schemi di quella stessa comunicazione tradizionale che le aziende avevano imparato a dominare e che, è giusto ricordarlo, in altri contesti ha ancora ragion d'essere.
L'epoca in cui il cliente, insoddisfatto del proprio acquisto, si confrontava da solo contro l'onnipotente azienda produttrice, è ormai al tramonto.
Oggi il "customer" è sempre più un individuo connesso in rete, informato e consapevole, dominato da desiderio di condividere le proprie esperienze con gli altri. Il nodo di un network pulsante dove il vecchio passaparola è tornato elevato al cubo, amplificato da un megafono chiamato blog.
Contrazione delle parole web-log, blog significa letteralmente la "traccia nella rete" che le persone lasciano pubblicando pensieri, opinioni, idee senza necessitare alcuna conoscenza tecnica. Bastano un computer e una connessone a internet.
Nati come diari personali, i blog sono strumenti sorprendentemente potenti ed in numero così grande (70 milioni) da costituire un piccolo universo a sè stante, chiamato blogosfera. Un universo che cresce di 120mila unità al giorno (fonte: Technorati).
Milioni di voci che, "conversando" tra loro, discutono anche del vostro brand. E che ne dicano bene o male, non possono comunque essere ignorate. Anche perché ignorarle non significa silenziarle, ma perdere il filo del discorso.
Né ha più senso bombardarle con messaggi persuasivi. L'unica strada è accettare la sfida, comprendere i meccanismi di questa nuovo modo di comunicare, armarsi di umiltà e scendere nell'arena della blogosfera per confrontarsi a viso aperto, mettendo da parte la retorica più adatta alle brochure patinate.
In una parola fare corporate blogging. Finora, il perché. Il come, lo vedremo in seguito."
Alessio Iacona (giornalista, esperto di comunicazione e web)
blogs4biz.info
Web2.oltre
Una postilla a quanto affermato da Iacona.
Ormai, oltre che consulente nel campo fieristico, mi ritengo un blogger a tutti gli effetti e la velocità con la quale oggi si propagano e condividono informazioni, grazie al web 2.0, ai social network, alla NetTV, deve far riflettere, oltre che sul destino (sul fronte comunicazione) di certe aziende, anche sulle tradizionali strutture di consulenza pubblicitaria e di pubbliche relazioni che dovranno rivedere profondamente il loro modo di operare.
Oggi esiste, per tutti, la reale possibilità di gestire in modo autonomo gran parte dei processi di comunicazione e dei flussi di informazione che attualmente vengono dati in outsourcing alle agenzie di comunicazione e PR. Quindi, fatta salva quella grande di budget destinato alla tabellare classica (sul cui destino pesa, a mio avviso, un grande punto interrogativo), molto potrebbe, a costi irrisori, transitare sul web con poche risorse dedicate.
La rivoluzione è iniziata, ma in Italia, ancora una volta, non ce ne siamo accorti.
Ma le aziende sono fatte di persone: è quindi necessario ancor prima siano le persone a diventare 2.0. Le realtà che molti di noi vivono quotidianamente sono fatte di colleghi e reparti che remano l'uno contro l'altro, di lacune comunicative apparentemente impensabili vista la facilità con la quale, grazie alla rete, è oggi possibile stabilire rapporti tra individui per condividere informazioni e conoscenze.
S'impone quindi uno scatto culturale in avanti, che in Italia dovrebbe essere più grande che in altri Paesi, visto il perseverare di mentalità anacronistiche, legate, ad esempio, al concetto che la produttività del singolo è legata alle ore di permanenza in ufficio, in un mondo dove ovunque siamo possiamo essere connessi e lavorare/condividere in assoluta libertà.
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4.6.07
Italia: emergenza rifiuti, emergenza turismo
"Il rapporto 2007 del World Economic Forum, il prestigioso organismo internazionale che misura dal 1979 l'indice di competitività turistica di più di 100 paesi, assegna all'Italia uno sconfortante 33° posto, ben dopo la Finlandia, il Portogallo e l'Irlanda. Ai primi tre posti figurano, in ordine, la Svizzera, l'Austria e la Germania.La graduatoria ovviamente non si basa sul numero di presenza turistiche né sul fatturato. L'indice è ottenuto valutando ogni paese sulla base di 13 elementi considerati "chiave" ai fini della competitività e dell'attrattività. Tra questi, il rispetto dell'ambiente, l'igiene e la salute, la sicurezza, la qualità dei trasporti, la professionalità del personale, le risorse culturali e ambientali, i prezzi, ecc.".
Leggo oggi (1 giugno) su Comunicazione Italiana (qui prosegue l'articolo) un commento di Mattia Camellini che mi trova assolutamente d'accordo e che sembra fare il paio con quanto pubblicato, sempre oggi, da un autorevole quotidiano inglese (scusate se sono generico, ma la notizia l'ho ascoltata in auto e non rammento più il nome della testata) che ha messo in prima pagina l'emergenza rifiuti napoletana con la sconsolante immagine di una mamma che con il passeggino cerca di fare lo slalom tra le montagne di sacchi dell'immondizia.
Parliamo tanto (anche in questo blog) di promozione del territorio, di rapporto tra fiere ed imprese turistiche, ma abbiamo assolutamente perso di vista il concetto che non c'è promozione del singolo che tenga, se non vi è, a livello governativo (non importa se centrale o periferico) un indirizzo certo, una politica del turismo che l'Italia ha rinunciato ad avere da decenni e che Italia.it non contribuisce certo ad indirizzare.
La pubblicità che il rapporto del WEF e gli articoli sui giornali esteri fanno al nostro Paese non aiuterà certo la stagione turistica estiva alle porte.
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1.6.07
Fiere e Turismo: dalla parte degli espositori
Le risposte che sto cercando di dare in sede di forum, in base alla mia personale esperienza e visione, voglio da oggi riversarle anche nel mio blog.
Le domande poste sono tantissime e la dura legge del blog mi costringe ad essere sintetico ma alla fine sarà disponibile per tutti coloro che transiteranno da queste parti, una sorta di compendio sulla materia.
Uno dei quesiti posti era: una volta terminato l'evento fieristico, quali sono gli step ed i migliori follow up da effettuare? E per quanto tempo?
Premesso che la mia personale esperienza in tema di turismo è soprattutto legata ad enti e società pubbliche, in fiera vale ancora la vecchia, ma mai abbandonata abitudine, si scambiarsi i biglietti da visita e di fornire materiale solo a coloro che ti danno in cambio un qualcosa che consente il follow up ad evento concluso.
Ciò consente di poter riempire un scheda cliente allo scopo di organizzare tutte le informazioni che abbiamo ottenuto dal potenziale contatto in fase di dialogo nello stand.
Altra strada percorribile è la redazione di un questionario contenente domande su temi sensibili per l'organizzazione che partecipa in qualità di espositore. Le risposte serviranno per capire e valutare, ad esempio, la validità della forma della partecipazione.
A monte, è necessario individuare quali sono i motivi della partecipazione come espositori (non dimentichiamoci mai che un'azienda deve pianificare con attenzione anche le partecipazioni come visitatore, che costituiscono anch'esse un'importante voce di investimento): la presentazione di nuove destinazioni, nuove rotte, una struttura rinnovata nei servizi, presenza d'immagine e così via.
La fase del post fiera prevede 4 step:
una valutazione interna all'organizzazione della partacipazione, per valutare, ad esempio, come sono state accolte le eventuali novità presentate (questo dipende molto dalle modalità utilizzate: all'interno dello stand, in un workshop dedicato o altre metodologie);
stilare una relazione conclusiva della partecipazione alla fiera;
dare seguito, in tempi assai rapidi (entro pochi giorni), ai contatti con i prospect che abbiamo incontrato in fiera, cercando di non mandare perduto nulla, ma comunque cercando di stilare una sorta di classifica dell'interesse manifestato, utilizzando tecniche di comunicazione tradizionali da sostituire o quanto meno integrare, con quelle più avanzate che prevedono l'utilizzo delle rete anche nelle sue forme più evolute;
aggiornare la mailing list.
Tutto ciò, premesso che non esiste una regola valida universalmente (il turismo ricreativo è connotato da dinamiche diverse da quello cogressuale o incentive, come a sua volta quello ricreativo può averne di diverse a seconda delle diverse popolazioni con le quali ci si rapporta).
In definitiva, i follow up devono essere due: uno interno all'organizzazione ed uno esterno, rivolto ai prospect.
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31.5.07
Blog e blogosfera
Girando per la rete e scorrendo i blog degli altri, ne vedo moltissimi che parlano di pubblicità, di comunicazione e di marketing e mi accorgo che, spesso, i contenuti sono gli stessi, sia in forma testuale che video.
Alcuni poi, che vengono (così sembra) tenuti in grande considerazione, forse perché i loro autori lavorano in grandi aziende o sono particolarmente conosciuti dalla blogosfera e dai vari social network, contegono post di non più di due o tre righe che raccontano di fatti più o meno personali.
Quando si parla delle regole per fare un blog di successo, che conquisti molti accessi e che magari generi anche un discreto introito pubblicitario attraverso qualche programma di affiliazione, si dice che è preferibile individuare un argomento specifico e che i post siano il più possibile originali, ovvero con contenuti non importati da altre fonti.
Avere in blog è impegnativo, è un progetto da curare giornalmente che ti obbliga a cercare notizie in rete ed a riflettere spiù in profondità su ciò che quotidianamente facciamo per lavoro.
Su marketingfieristico mi sforzo, anche attraverso un sistema di vasi comunicanti, di trasferire riflessioni e spunti che pubblico altrove. Poi è inevitabile proporre informazioni, di cui i miei lettori avvertono il bisogno, prese da newsletter o altri siti, che evidentemente non hanno una diffusione così capillare.
Altre idee che spero di concretizzare a breve saranno la possibilità, da parte mia, di inserire dei video post e di dare, a chi sarà interessato, le chiavi del blog con la possibilità di postare in autonomia notizie attinenti sempre il mondo delle fiere.
In fondo, quando hai un blog, viene fuori il giornalista (oops, forse non lo dovevo dire?) e lo scrittore che è in ognuno di noi.
Tra i blog che seguo con particolare interesse, poiché percepisco il lavoro che l'autore fa per renderlo vivo ed informato, ci sono, ad esempio, Marketing Usabile, Marketing del Vino, Marketing Park, Marketingblog, Simplicissimus e il progetto di social network di Robin Good (ce n'è anche qualcun'altro ma qui non è i caso di fare elenchi troppo lunghi).
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30.5.07
Salone del Cibo, VIP Lounge Alitalia ed altre amenità...
Nei giorni scorsi ho raccolto alcune immagini digitali tratte da alcuni miei lavori che grazie a Flickr è molto più semplice rendere fruibili.Purtroppo, la quasi totalità delle foto che ho l'abitudine di scattare come documentazione del lavoro svolto, anche di quelli più recenti, è in forma cartacea ed il lavoro di scansione sarebbe troppo oneroso in termini di tempo, quindi mi è impossibile renderle disponibili.
Dovete quindi credermi sulla parola e devo mettere definitivamente da parte la classica macchina fotografica.
Le immagini che troverete sono tratte dal Salone del Cibo, organizzato ai tempi della presidenza Storace (quella che ho inserito nel post ritrae lo stand dell'ARSIAL all'interno dell'area dedicata al Lazio), e dalla realizzazione di un progetto di interior design per Alitalia, nella fattispecie relativo alle nuove VIP Lounge (nelle immagini, il rinnovato scalo internazionale di Bruxelles, anche con qualche foto della capitale belga scattate durante qualche ora di pausa).
Mi sarebbe piaciuto inserire qualche immagine tratta dalla mostra mercato L'Italia delle Mille Piazze che si è svolta ad Osaka, che nonostante sia una cosa non più recente (2002), rimane uno dei lavori che più mi hanno dato soddisfazione.
Per chi volesse approfondire questo evento in particolare, può linkare qui e qui.
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29.5.07
Palafiere La Spezia: la città ligure punta su fiere ed eventi
Sarà pronto nel prossimo settembre il nuovo Palafiere della Spezia, che sarà inaugurato in autunno con la rassegna Smart, in programma ai primi di novembre.Il nuovo spazio fieristico si sviluppa su due piani, per un totale di 5.500 metri quadrati e potrà accogliere 180 stand espositivi.
La struttura esterna sarà in zinco-titanio e sarà completamente cablata per un immediato accesso ad internet. La città ligure punta molto sul moderno Centro Fieristico per attirare nuovi eventi e rassegne.
Fonte: TTG Italia
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28.5.07
Master di Secondo livello in Exibition Design - Architettura dell'esporre
La data di scadenza per la presentazione delle domanda è fissata al 12/09/2007.
Il Direttore del Master è il Prof. Luca Basso Peressut.
L' Ente Erogatore è Dipartimento di progettazione dell'architettura del Politecnico di Milano.
L' indirizzo è via Golgi, 39 Milano.
Info:
Sig. Luca Cerone
Telefono: 02/23995657 - Fax: 02/23995638
luca.cerone@polimi.it
La scheda completa del Master è disponibile al link precedente.
Fonte: Tafter
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25.5.07
Finanziamenti per manifestazioni culturali
Potranno accedere ai contributi dell’assessorato alla Cultura i soggetti che hanno già effettuato l’iscrizione nell’elenco della Provincia di Viterbo o quelle che lo faranno in concomitanza con la presentazione della domanda, le amministrazioni e gli enti ecclesiastici.
Sono invece escluse le iniziative relative ai presepi viventi per le quali sarà a breve pubblicato un apposito bando.
Scarica appresso la modulistica.
Le associazioni che intendono partecipare al bando sono tenute, dopo aver compilato il modello on line entro il 10 giugno, a stamparlo e a farlo quindi pervenire (con marca da bollo da 14,62) a mano o inviarlo con raccomandata A/R.
Termine per la consegna del materiale cartaceo è il 25 giungo 2007. Il sostegno provinciale non potrà essere superiore a 6000 euro né inferiore a 1.000 euro e non potrà in ogni caso superare il 60% delle spese previste per lo svolgimento dalla manifestazione.
Fonte: Tafter
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24.5.07
L'impatto delle trasformazioni della distribuzione sulle fiere (quinta parte)
Chiudo oggi la serie dei post dedicati all'analisi dei cambiamenti subiti dalle fiere a seguito delle trasformazioni nella grande distribuzione, analizzando gli ultimi sue settori: moda ed articoli da regalo.Per quanto riguarda il settore della moda, non appaiono all'orizzonte cambiamenti sostanziali.
La moda vede attivi sul mercato (oltre alle aziende produttrici) grandi distributori e piccoli distributori. Entrambi sono accomunati dall'essere visitatori della manifestazioni fieristiche internazionali con Milano e Parigi su tutte, ma con grandi numeri anche per Firenze e Roma.
Emerge quindi una marginalità degli eventi locali che riscuotono interesse solo per nicchie di prodotto destinate a target specifici, come ad esempio, l'abito da sposa e da cerimonia.
Grandi distributori e piccoli distributori perseguono, nella visita alla manifestazione fieristica, due scopi diversi: i primi, per verificare la bontà di scelte programmate con largo anticipo, mente i secondi per effettuare in sede di fiera le scelte per il futuro assortimento.
Anche per il settore degli articoli da regalo (fatta esclusione per la "regalistica" aziendale, che utilizza alcuni appuntamenti dedicati) non si notano sconvolgimenti di sorta.
Il settore ha la particolarità di contenere al suo interno categorie di prodotti eterogenee tra di loro: dalla gioielleria al complemento d'arredo, dalla cartoleria agli accessori moda.
In Italia la manifestazione più importante, di livello internazionale, è il MACEF di Milano, ma anche il Salone del Mobile riveste una certa importanza per il settore in questione: ciò perché questi sono gli appuntamenti che permettono ai distributori (spesso aziende a conduzione familiare) di avere a disposizione un'offerta sufficientemente ampia da soddisfare tutte le esigenze.
Siamo quindi di fronte ad una categoria di fiere dove non è richiesta una forte specializzazione, come abbiamo visto per altri settori.
Conclusioni.
- Le fiere italiane di carattere internazionale continuano a riscuotere successo, anche se forte è l'incalzare delle manifestazioni presso i mercati emergenti del sud-est asiatico.
- Le fiere nazionali rappresentano una valida opportunità per coloro che non possiedono i mezzi per essere presenti come espositori/visitatori agli appuntamenti internazionali.
- È forte la richiesta di ridefinizione di alcune manifestazioni italiane di livello internazionale in termini di contenuti e frequenza.
- Emerge la necessità di tenere divisi i due diversi target di visitatori: professionali e consumatori.
- Per alcuni settori, stanno emergendo forme alternative alla fiera (fiere interne ai produttori).
23.5.07
Blog Excellence Awards 2007
AAA Copywriter Pubbilicità Varese e Informatica Friuli, con il contributo di Comunitàzione.it, hanno indetto il concorso "Blog Excellence Awards 2007", per promuovere gli autori di blog meritevoli attinenti l'advertising, il marketing e web marketing. Come funziona?
Vengono presi in considerazione singoli post sui diversi blog, che dovranno essere proposti da blogger diversi dagli autori. Ogni singola proposta per un post equivale ad un voto di preferenza. Vince l’autore il cui post raggiunge il massimo numero di preferenze, e così il secondo e il terzo classificato, ma ad ogni post votato verrà assegnato un riconoscimento e un link.
Marketing fieristico partecipa a questo concorso per la sola sezione marketing ed i post che potrete votare saranno contraddistinti da un banner apposito, posto come mia abitudine, all'inizio del post, come vedete anche in questo (che però non partecipa al concorso).
Cosa si vince?
Niente di tangibile, non ci sono premi di valore se non una cosa preziosa per ogni webmaster, visibilità e popolarità.
Infatti a ciascun post votato verrà riservato un link sui siti promotori e il banner che è visibile all’inizio di questa pagina.
Il regolamento completo, con le relative istruzioni per il voto, lo trovate qui.
A questo punto, cari amici blogger e navigatori di Marketing fieristico: votate, votate, votate.
22.5.07
Da Exhibition Manager ad Exhibition Advisor
Sono quindi un consulente che mette a disposizione di aziende dirette - ma anche di agenzie di comunicazione - le proprie competenze ed il proprio know how per gestire al meglio i budget stanziati per partecipare a manifestazioni fieristiche, sia in Italia che nel mondo.
La consulenza che metto a disposizione è "a tutto tondo" ed è quindi comprensiva anche di quella progettualità e di quegli aspetti organizzativi e logistici, di fondamentale importanza per partecipare con successo alle manifestazioni fieristiche.
Il mio obiettivo, ma sarebbe più corretto parlare di modus operandi, parte da un'analisi di ciò che l'azienda ha fatto in termini di partecipazioni fieristiche, e quali risultati queste hanno dato.
Per poi proseguire con un'analisi delle caratteristiche del/i mercato/i di riferimento in cui l'azienda opera e dei trend in corso, in relazione all'utilizzo delle fiere, come mezzo di comunicazione, relazione e prospettive di vendita.
Attraverso queste analisi preliminari, viene predisposta una griglia che rappresenta le condizioni migliori di utilizzo di quella fetta di budget di comunicazione, allocato per le fiere, quindi numero di manifestazioni alle quali essere presenti, titoli, dimensione dello stand, caratteristiche dello stand, produzione da esporre, materiali promozionali da produrre, e così via.
Come sempre, in questa attività, conta molto, anzi direi che è assolutamente fondamentale, la tempistica con la quale si affrontano le necessità. La programmazione è la fase più delicata e quella che richiede maggior tempo e maggior dedizione.
La posizione di Advisor mi consente di dare anche nuovo impulso alla mia attività di formatore nel campo del marketing e della comunicazione, attività che svolgo da oltre 10 anni.
Se volete saperne di più, scrivetemi.
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21.5.07
FormPA 2007, impressioni sugli espositori
Nel primo giro compiuto questa mattina - alla ricerca di materiale utile alla mia attività - non sono emerse cose particolarmente rilevanti.L'afflusso di pubblico non è particolarmente importante, ma è nella norma visto che siamo al primo giorni di fiera.
Oltre alla presenza delle istituzioni, delle aziende di servizi (editoria specializzata, software houses, agenzie di stampa, associazioni varie) quello che a me interessa particolarmente è la quantità - e la forma - della presenza degli enti territoriali.
La palma allo stand più bello, va ex aequo al Comune di Napoli alla Regione Piemonte.
La Regione Puglia, con il nuovo corso targato Vendola, punta sui lavori in corso nella Regione, per realizzare un ente locale a misura di cittadino, soprattutto per quanto concerne la Sanità.
Nello stand della Regione Emilia Romagna, mi ha incuriosito il progetto di radio on line messo in piedi dall'ente.
La Regione Calabria, come sempre, punta sulla "gola" con una esposizione che unisce e-government e soppressata.
Il premio alle hostess più belle va alla Provincia di Cosenza ed al Sole 24 Ore.
In fiera, il WiFi di Fastweb (l'unico accessibile senza password) va e viene ed a tratti ho potuto fare a meno del mio telefono cellulare.
Sono le 15 ed il giro in fiera è pressoché terminato: mi aspetta un incontro professionale tra circa mezz'ora, poi se avrò tempo e se le distanze lo permetteranno, ho in previsione di recarmi al Caffè Doney in via Veneto per incontrate Antonio Tombolini.
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Nuova Fiera di Roma, in diretta dal FormPA 2007
Come promesso, posto in diretta dal ForunPA che ha aperto questa mattina, appoggiato ad una scrivania di fortuna.Impressioni: la Nuova Fiera di Roma (che già avevo visitato in occasione della sua inaugurazione) è una cattedrale nel deserto. La disorganizzazione regna sovrana; mancanza di segnaletica ed informazioni sui reali accessi ai padiglioni, generano disorientamento tra i visitatori che sono costretti, come il sottoscritto, a percorrere circa 3 km a piedi prima di arrivare alla porta di accesso, quella Nord.
Il Quartiere è ancora in costruzione e molti spazi sono stati attrezzati con metodi di fortuna. Ho scattato delle foto che inserirò nella mia pagina di Flickr, non appena le avrò scaricate sul mio pc.
Questa mattina un incontro presso lo stand della Presidenza del Consiglio dei Ministri (il più grande di tutta l'esposizione) con una mia ex cliente in Sviluppo Lazio, con la quale abbiamo parlato dei bei tempi andati ed abbiamo discusso di eventuali nuove sinergie.
Oggi pomeriggio alle 16, incontro con un nuovo probabile cliente.
Questa mattina rapido passaggio attraverso due dei quattro padiglioni nei quali si articola la Fiera.
Vi aggiornerò più tardi con un nuovo post. Proseguo la visita.
Stay tuned.
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18.5.07
Teatro indipendente: a Roma Teatri di Vetro
La straordinaria produttività del territorio e la molteplicità dei linguaggi corrispondenza nella struttura della manifestazione, che coinvolgerà diversi luoghi della città per tre distinte sezioni artistiche: spettacoli, performance, studi.
Si tratterà di una vera e propria “fiera”: undici giorni di teatro, di spettacoli, di studi, di riflessioni comuni, di approfondimenti, dal Teatro Palladium a diversi spazi della Garbatella.
Contribuirà a rafforzare la visibilità di ogni singola realtà partecipante il Catalogo del teatro indipendente di Roma e Provincia 2007 in cui confluiranno, senza selezione, i materiali e le schede di presentazione inviati alla Direzione artistica.
Teatri di vetro, fiera/mercato del teatro indipendente
Roma, 17-27 maggio 2007
Info: Triangolo Scaleno Teatro -Via dei Latini, 4 Roma - Tel. 06 4441218
Fonte: Tafter
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17.5.07
Roma, Forum PA 2007 apre i battenti lunedì
Lunedì 21 maggio apre i battenti l'edizione 2007 di ForumPA, una delle principali manifestazioni dedicate alla comunicazione della pubblica amministrazione, insieme agli eventi di Rimini e Bologna.In questo post non fornisco ulteriori ragguaagli sulla manifestazione, rimandando alla visita del sito web, il cui link è poco sopra (ed anche nell'elenco a destra del post).
Io sarò presente il primo giorno, lunedì, per alcuni incontri professionali.
Se ci riuscirò, seguirò un paio di convegni dedicati ai piccoli comuni (non ve l'ho mai detto, ma curo anche la comunicazione e le relazioni con i media di un piccolo comune della provincia di Rieti), ma una cosa me la sono ripromessa: dotato del mio Mac e del mio cellulare, compatibilmente con la durata delle batterie e sperando anche di trovare qualche presa volante, posterò dalla Fiera alcuni commenti e impressioni in diretta e, se ci riesco, anche qualche video.
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16.5.07
L'impatto delle trasformazioni della distribuzione sulle fiere (quarta parte)
Una nuova puntata di questa serie dedicata, questa volta, all'analisi del settore alimentare, che, al pari di quello dell'elettronica di consumo, ha visto i maggiori cambiamenti nella rete distributiva.Tuttavia, proprio questo cambiamento, che rappresenta un adeguarsi a ciò che nel resto dell'Europa occidentale era la norma da molto tempo (mi permetto di fare una distinzione tra Europa occidentale ed orientale, in quanto i diversi regimi politici hanno determinato politiche distributive profondamente diverse anche se i Paesi dell'Est stanno recuperando a grande velocità), ha finito per attribuire un valore diverso alle fiere di settore.
Le grandi fiere internazionali italiane (Cibus, Vinitaly, Marca) e straniere (World of Private Label, Anuga e Sial) riscuotono comunque successo, ma non sono più luoghi del rapporto privilegiato tra produzione e buyer, in quanto questi sono ormai continui ed estesi ad ogni luogo: semmai, costituiscono un momento per valutare le tendenze della produzione e valutare l'inizio di nuove collaborazioni commerciali.
Le fiere, oltre a quelle internazionali, anche le molte altre a livello nazionale, seguitano ad essere i market place di riferimento per i piccoli distributori e per gli operatori del canale away from home, ovvero quello della ristorazione, che sebbene abbia visto lo sviluppo di molte catene, rimane ancora un settore estremamente frammentato, con la presenza
di moltissime piccole e micro aziende.
Ma anche la grande distribuzione è interessata a questi appuntamenti, dove ha la possibilità di incontrare quei produttori tipici locali le cui specialità spesso non vengono proposte dagli intermediari (grossisti) e che consentono di creare "integrazioni assortimentali a carattere temporale" od operazioni a più ampio respiro come quella realizzata da Conad con il marchio "Sapori&Dintorni".
Fonte: TradeLab per AEFI
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Approccio al cliente: 10 consigli per il P.E. (Paradigma Efficacie)
Questo è il primo post, spero di una lunga serie, che contribuisce ad arricchire le collaborazioni esterne di professionisti, a volte distanti dal mondo delle fiere, ma certamente attivi nel campo della comunicazione e del marketing e che stanno contribuendo, con preziose testimonianze, ad arricchire il dibattito innescato da questo blog.
Buona lettura.
1. Attenzione personale verso il cliente. Sempre, non solo quando ci dà
lavoro.
2. Consapevolezza che siamo tutti nello stesso mercato, per cui oggi siamo
noi a parlare, domani potranno essere loro. Quindi se non siamo bravi a farci ascoltare, non lo saremo neanche ad ascoltare loro.
3. Consapevolezza che dobbiamo comunicare sullo stesso livello culturale: mai impermalosire l'interlocutore mettendolo in una condizione di
inferiorità estetica: "Guardate che stile abbiamo noi e quanto è di basso
livello la vostra comunicazione! Diteci bravi!"
4. Attenzione verso la piena soddisfazione del cliente come obiettivo di
qualità totale.
5. Umiltà: siamo consapevoli di non essere perfetti, rispettivamente, nel
soddisfare al 100% le aspettative del cliente, nella qualità del prodotto e
nella qualità del servizio postvendita. Ma operiamo per un miglioramento continuo.
6. Semplicità.
7. Lavoro di squadra tra aree aziendali in spirito di collaborazione: questi
in quell'azienda si parlano fra loro e lavorano insieme in un buon clima. Comunicarlo solo se è vero! Le bugie hanno le gambe corte.
8. Rispetto del tempo del cliente: "Avrebbero potuto telefonare, come fanno
tutti, disturbando il mio lavoro. Invece che nella voce, le parole le hanno messe
in un messaggio di posta elettronica che può essere aperto in differita,
quando mi è più comodo leggerlo ed estenderlo velocemente ai miei
collaboratori."
9. Il cliente non è un limone da spremere per aumentare il fatturato
e arrivederci e grazie; è un interlocutore con cui fare reciprocamente
business e svilupparsi nel tempo.
10. Educazione. Il cliente pensa che chi decide in azienda ha scelto con
cura ed attenzione le persone con cui collaborare. Persone che non hanno verso il
cliente il classico "sguardo assente".
Gabriele Rossi
Josè Saramago : "Noi non siamo ciò che diciamo di essere, siamo il credito che ci
danno gli altri".
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15.5.07
Viticoltori Italiani e nuovi mercati
Uno dei miei lettori più attenti, Karl Fuchs, blogger anche lui con il suo papillevagabonde ha commentato il post di Claudio Montesion (Wine Community), postato qualche giorno fa e riguardante la propensione alla comunicazione ed al marketing di alcuni produttori. Un tema, che con le fiere sul turismo, sembra riscuotere molto interesse.Ripropongo in versione integrale l'intervento di Karl (leggibile anche nel suo blog) in quanto credo che meriti una meditazione.
"Nel mercato del vino internazionale è un dato certo, più di una bottiglia su tre, dei tre paesi principali produttori di vino cioè Italia, Spagna e Francia, viene consumata fuori dal territorio nazionale di produzione.
Nel 2006 le esportazioni di vino hanno rappresentato il 34,5 % del consumo mondiale contro il 18% di dieci anni fa. Il volume d'esportazione rispetto all'anno passato è aumentato del 5,3% (83,1 milioni di ettolitri).
Nel 2006 i sei principali esportatori di vino del "nuovo mondo" (Argentina, Cile, Africa del Sud, Nuova Zelanda e Stati Uniti) in continua crescita, hanno raggiunto una quota di mercato che si attesta oramai al 27,4% (insieme Italia Spagna e Francia rappresentano il 55% della quota di mercato).
Buone nuove per i produttori italiani che rimangono leader con 17 milioni di ettolitri contro i 15 dell'anno precedente, in particolare grazie ai vini provenienti dalla regione Toscana, Veneto, Piemonte.
Tutto bene? No non va tutto bene, anche se è indubbio che è un periodo positivo, ma non è positivo per tutti i produttori, in quanto le esportazioni di vino, riguardano solo le grandi aziende, mentre i piccoli produttori hanno difficolta a commercializzare i prodotti, anche se non mancano le eccezioni.
La produzione mondiale nel 2006 è compresa tra 279,3 milioni di ettolitri e 287,3 il consumo sui 24o. Siamo in una situazione di sovrapproduzione di vino che da un parte vede contrapposti i produttori di vino dall'altro i consumatori, dato che si riduce sempre di più il consumo del vino pro capite in tutti i paesi produttori.
La concorrenza dei paesi del nuovo mondo (Argentina, Cile, Nuova Zelanda, Africa del Sud, Stati Uniti) inizia a farsi sentire sui mercati europei, grazie all'ottimo rapporto qualità/prezzo, mentre emergono sempre di più nuovi paesi produttori come il Marocco, la Cina e il Brasile. Sono inoltre in arrivo i paesi dell'Europa dell'Est, che hanno intenzione di posizionare i loro vini sui mercati dell'Europa Occidentale.
Così molti produttori vedono nella possibilità di esportazione, l'unica risorsa per riuscire a vendere il loro vino. Se ciò corrisponde a verità, dove?
Il cambio euro/dollaro così alto aiuta l'esportazione di vino?
L'Unione Europea vorrebbe fare ridurre le superfici vitate come possibile soluzione di sovrapproduzione e delle previsioni di riduzione di consumo di vino.
Io credo che nonostante il nostro paese sia leader nella produzione di vino, è necessario, per mantenere la nostra leadership, l'impegno di tutti attraverso non solo una copertura dei mercati esteri più incisiva, ma anche nell'elaborazione di nuovi vini con un ottimo rapporto qualità prezzo, anche al di fuori delle etichette DOC e IGT.
I nuovi mercati non sono una panacea, una soluzione dei nostri problemi, in quanto tradizione e cultura sono molto diversi. Invito alcune aziende a guardare nel loro territorio per recuperare quel mercato che hanno perso e che stanno perdendo.
Con questo non voglio dire che non devono cercare nuovi mercati, ma sceglierne solo alcuni più interessanti per non disperdere energie. Bisogna che imparino a costruire con i mercati un rapporto di continuità e di dialogo con i consumatori."
* dati liberamente tratti dall'ultima pubblicazione sul mercato generale del vino del 2006 a cura dell'Organisation International de la vigne et du vin.
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14.5.07
Vitigno Italia lancia il Personal Wine Trainer
Pubblico integralmente (e ringrazio per la segnalazione) un post apparso nel blog di Slawka G. Scarso, Marketing del Vino, che segnala un'iniziativa assai interessante, che rientra nella scia del dibattito aperto intorno alla comunicazione, applicata alle fiere, del vino."Sono passati i tempi in cui c’era quel tipo biondo al Grande Fratello che diceva in un americano storpiato e irriconoscibilmente barese che nella vita faceva il personal cheiner. Oggi Vitigno Italia, manifestazione partenopea dedicata all’autoctono lancia il Personal Wine Trainer, un sommelier personale stile personal shopper, capace di fare da guida tra le migliaia di vini in mostra impartendo al tempo stesso qualche lezione sulla degustazione del vino…
Il servizio è disponibile per un’ora o per un’intera giornata, per una o massimo 8 persone, e sia in inglese che in italiano al costo di 40 euro/ora (iva esclusa).
Un bella idea che si trova perfettamente in linea con tutta una gamma di servizi fatti su misura che ora vanno particolarmente di moda perché sono in grado di aggiungere il valore aggiunto della personalizzazione - meglio ancora se in un evento alienante come una fiera stracolma di gente…
Per i dettagli visitare la pagina dedicata."
Fonte: www.marketingdelvino.it
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11.5.07
Interior design
Ultimamente mi sto dedicando anche ad altre cose, oltre al mio lavoro nel campo delle fiere, con cose più vicine ai miei trascorsi accademici. Pochi giorni fa ho ricevuto l'incarico per il restyling di un appartamento nel centro storico di Roma, un lavoro che sognavo da anni di fare.Esiste infatti una profonda differenza tra la progettazione di uno spazio temporaneo quale è uno stand, ed uno destinato a durare nel tempo, quale è un'abitazione.
Nello stand si seguono canoni progettuali diversi, anche se spesso si tende a farli assomigliare a dei luoghi destinati all'abitare per caricarli di significati più aderenti al vissuto quotidiano. Ma tendenzialmente si tende a sperimentare di più, ad utilizzare materiali che difficilmente troverebbero spazio in un'abitazione, mentre l'impiantistica è meno invasiva e spesso non hai un soffitto con il quale confrontarti.
Lo stand lo tratti (almeno io faccio così) come un progetto grafico: per me è un'impaginazione grafica a tre dimensioni, quella che cataloghiamo come progetto delle "grandi immagini", dove il "grande" è appunto riferito alla dimensione fisica. Un'immagine che deve vissuta dai suoi abitanti per non più di 3 o 4 giorni consecutivi.
Un appartemento, al contrario, lo devi vivere così come è, per anni. L'importanza degli spazi divisi per funzioni d'uso è preminente - anche se può essere particolarmente fluida - e l'impiantistica svolge un ruolo predominante fino ad influenzare l'intero progetto (ad esempio, progettare una luce diretta o luce diffusa determina impianti diversi e scelte estetiche diverse, così come l'impianto di climatizzazione o quello audio/video).
Come al solito, quando si deve affrontare un nuovo lavoro, ci si sente come quando a scuola, con il foglio bianco davanti, ci si chiedeva come e da dove iniziare il componimento.
L'aver scritto queste note mi fa venire in mente che potrei dare un po' di spazio, tempo permettendo, agli aspetti progettuali della standistica. Vedremo.
Naturalmente cercherò di fare delle foto e di mostrarle in questo blog, quando il lavoro sarà finito e credo che ci vorranno un bel po' di mesi.
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L'impatto delle trasformazioni della distribuzione sulle fiere (terza parte)
Riprendo oggi il tema in oggetto, affrontandolo dal punto di vista del settore dell'illuminotecnica e dell'impiantistica elettrica, che appare florido nonostante il trascorrere degli anni, anche il presenza di numerose fiere di settore a carattere locale. Ciò è dovuto essenzialmente a due fattori.Le fiere europee tengono (quelle italiane e tedesche, per prime) e seguitano ad essere i punti di riferimento: Euroluce ed Intel (quest'ultima ha cambiato faccia e nome proprio quest'anno, legandosi ad altri eventi legati all'architettura e all'edilizia) sono biennali già da molti anni, quindi rispondono in modo adeguato alle richieste del mercato, così come la tedesca Light&Building.
La legge 46/90 ha abbattuto il "fai-da-te" nel campo dell'impiantistica in generale, quindi da un lato ha ribadito l'importanza delle fiere b2b, e dall'altro ha reso meno attraenti le fiere del sud-est asiatico (al contrario di quanto avviene per altri settori) caratterizzate dall'esposizione di prodotti di minor qualità, non rispondenti alle normative europee in tema di sicurezza.
Italiani e tedeschi, sono poi i detentori nel campo degli apparecchi illuminanti, di un primato sia tecnologico che di design, con gli italiani più votati al design, ed i tedeschi alla tecnologia.
Da rilevare che, pur essendo le manifestazioni italiane di respiro internazionale (entrambe si tengono a Milano), il visitatore tipo proviene dalla Lombardia e dal Triveneto, regioni che insieme costituiscono il 70% del mercato italiano del settore.
Ecco spiegato il successo di molte manifestazioni a carattere locale (anche se classificate internazionali) come Mediel di Napoli (la Campania è una regione con una grandissima tradizione nella produzione artigianale di apparecchi illuminanti) che raccoglie l'offerta e la domanda del centro-sud d'Italia.
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10.5.07
Nuovo avviso ai naviganti
Personalmente non ho problemi a rispondere, anzi, il blog è fatto per interagire, altrimenti cosa siamo qui a fare?
Ma poiché la piattaforma di Blogger non lo consente direttamente, se non attraverso un altro mio commento che però verrebbe letto solo ricollegandosi a quel post, approfitto per ribadire che se desiderate approfondire seriamente le tematiche affrontate, non potete celarvi dietro l'anonimato ed è necessario che lasciate almeno un vostro indirizzo di posta elettronica, come altri hanno fatto, con la promessa che verrà utilizzato solo per questo scopo.
Technorati Profile
A Cervia "Lex Expo", la fiera delle professioni legali
Raccolgo un'informazione del mio amico e collega di associazione Mauro Covino relativa allo svolgimento, dall'11 al 13 maggio prossimi, di Lex Expo, la fiera delle professioni legali, che si terrà ai Magazzini del Sale di Cervia (Ravenna).Con le liberalizzazioni decise dall'attuale governo, anche i professionisti, al pari di quanto accade già da moltissimi anni nei Paesi di cultura anglosassone, potranno effettuare azioni promozionali delle proprie attività e studi di consulenza.
Commercialisti, ingegneri, architetti, geometri ed avvocati hanno a disposizione l'utilizzo di leve di marketing fino a poco tempo fa inaccessibili per le categorie citate.
Proprio quest'ultimi, gli avvocati, sono parsi fin da subito i più attivi su questo nuovo fronte della comunicazione. Ecco quindi la necessità di una fiera, nata da un'idea di Paola Parigi, avvocatessa, insieme a Pietro Bembo.
Nel sito (il link è all'inizio del post) sono disponibili tutte le informazioni sull'evento. Comunicatori ed esperti di marketing non possono che accogliere con favore l'apertura di un nuovo canale che, si spera, saprà essere foriero di nuove attività.
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9.5.07
Due blog sul marketing
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